sempre contro l’omofobia

17 05 2008

’sendomi isolata per tutto i giorno solo a sera mi rinvengo che oggi era la giornata mondiale contro l’omofobia
per rimediare spammo solo il link più ovvio al sito più ovvio

omofobia

e qualche altra cosetta trovata in giro (giusto per far vedere che sono impegnata anche se in ritardo, sorry)
ilaria k. l’iniziativa “adotta un finocchio” mi fa morire…
e dal queerblog
e dal fedele gionata

pero’ in fondo son tutti link con info simili:
verona parla da sè, altre notizie parlano da sè.
tutti i giorni contro l’omofobia.
educare contro l’omofobia o meglio educare ai diritti civili sarebbe la cosa da fare.




rotolo

12 05 2008

non mi era ancora capitato di passar la notte quasi in bianco pensando e ripensando a un paio d’occhi senza pensare alle porcate che farei con il loro proprietario…
ieri si.
ogni volta che chiudevo i miei occhi nel tentativo di dormire mi apparivano dritti dritti nel mio sguardo mentale e mi sussurravano dolci parole e mi dicevano tante cose belle.
scrivevo il 19 aprile…

mi fa sempre molto bene alla salute mentale, a quella fisica ma soprattutto allo spirito fare i nostri rave-afterhour di musica antica.
da sei mesi tondi ieri però, le mie motivazioni hanno quel qualcosa in più di insondabile.
quegli occhi che mi si sono piantati negli occhi sei mesi fa entrando in una stanza, hanno messo radici, lì e ovunque dentro di me e sta germinando qualcosa di più di un’attrazione o un affetto.
c’è una dolcezza infinita intorno al proprietario, proprietario degli occhi ma forse anche un po’ mio, e sento folate di spirito che lo trapassano travolgendomi come un treno in corsa.
mi irrigidisco, faccio come sempre la socievole con tutti, rido, faccio ridere, evito di guardarlo negli occhi, di fare esercizi con lui, però gli sfioro una mano incerta se cercare di stringerla un po’ per non farmi stringere il cuore.
cerco di rimanere in superficie per non coinvolgermi, per non rimanere scottata.
c’è qualcosa che trascende la sbandata, la stima, l’affetto, le fantasie.
mi ci sto proprio perdendo dentro.
vedersi così di rado e con tanta gente con cui è un continuo baci e abbracci perchè ci si vuol bene un po’ tutti, siamo contenti di vederci, di condividere musica e spirito, non aiuta a capire che tipo di relazione e di sentimento può nascere.
mi cerca, sembra volermi star vicino almeno un po’.
e poi sparisce.
è difficile disambiguare quale piacevolezza c’è nel vedersi e nel condividere cose belle in un contesto in cui tutto e tutti sono piacevoli…
dovrò trovare modi e tempi per non fare un ruzzolone dalle scale e capirci qualcosa.
è un po’ misterioso…(sgrunt)




twìttagnene!

7 05 2008

se sto in casa per la maggior parte delle ore del giorno tutto ok, twitto ogni tanto, in certi momenti di piu’, in certi meno.
oggi è stata una giornata che ho passato fuori per molte ore e senza pc, se me lo fossi portato al seminario in cui ci volevano vendere una catena di macchinari da immunochimica avrei twittato di tutto e di continuo ma non ce l’avevo e mi sono trattenuta fino a casa.
stasera mi si è chiarito che la visione di catepol di twitter come un grande condominio è davvero calzante, e dire che già mi andava a pennello anche quella di arf che ci vede una piazza o uno struscio per la via principale, un bar tipo circolo
stasera botta e risposta con emeriti sconosciuti mi hanno fatto sentire la famosa serendipity, che nella vita si manifesta molto più raramente che su twitter, alla fine.
molta gente, molti modi di essere e di esprimersi, di molti non so neanche il nome, ma ci piacciamo e questo è l’importante.
un messaggio sintetico con un limite di battute e senza fronzoli fa uscire il meglio delle cose che vuoi esprimere. è semplicemente geniale.
semplice.
e geniale.
W twitter, la rivoluzione sociale di internet.




6 05 2008



6 05 2008



6 05 2008



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