i miei frammenti d’abruzzo, 1

16 09 2009

domani è un mese che son partita per farmi una settimana a paganica e ancora non ho buttato giù una riga.
se aspetto le sinapsi in comodo per fare un discorso serio, organico, obbiettivo e distaccato rischia di passare qualche anno prima che faccia la cosa giusta, cioè scriverne.
come dice linda: “scrivete, fate sapere, raccontate voi che avete toccato con mano, perché le notizie non passano”.
linda è un capitolo che non tocco adesso però.
adesso mi rode in testa un frammento, anzi due, proprio due calcinacci incastrati nei pensieri.

1) la tassa di scopo.
l’accisa è un’angoscia per le tasche di tutti gli italiani, ma si sa in giro che stiamo pagando una marea di soldi per scopi ormai estinti da decenni e che non si capisce in quale cassa vanno veramente a finire? perché per l’abruzzo ancora non si è attivata una tassa di scopo come un’accisa sulla benza, ma magari una che sostituisca una assurdità tipo la tassa per la conquista dell’abissinia (sic)…?!?!

2) mezzora di registrazione di sismografo sparita.
ovviamente ci sono tutte le scosse risultanti entro i 5.8° richter ma quella grossa di 6.2 è sparita, chissà come mai sopra i 6° è considerata catastrofe (risarcimenti al 100%) e sotto i 6° è solo emergenza (33% dei risarcimenti).

se qualcuno mi sa delucidare su questi punti gli/le sono grata. per ora mi arrovello su questo.





Vesperum in festo presentationis Virginis Mariae (Vespro della Beata Vergine, 1610), Claudio Monteverdi

16 09 2009

specialissima cornice e specialissimo repertorio per il prossimo concerto di cantus anthimi:

Domenica 20 settembre 2009  ore 21  Assisi,

Basilica Superiore

Solisti vocali e strumentali della

CAPELLA DVCALE VENETIA

Coro

CANTUS ANTHIMI

Direttore

LIVIO PICOTTI

Claudio Monteverdi

(1567-1643)

Vespro della Beata Vergine

(1610)

loc assisi f

Iniziativa promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Basilica Papale  e il Comune di Assisi in chiusura dell’anno 4 ottobre 2008 – 3 ottobre 2009 che ha visto il Veneto a nome dell’intera nazione offrire l’olio per la lampada votiva che arde presso la tomba di San Francesco.

Ingresso libero