la doga

17 08 2008

ed eccomi di nuovo da A., un cult per l’educatore dinamico.
non ci facciamo mancare nulla: bipolare, vedova, ossessiva, leggera demenza senile, la tiroide, la pressione, la sciatica, leggera incontinenza e nel contempo nata libera e spesso alquanto lucida, il che aumenta la sua sofferenza nel momento in cui la subisce.
stasera in fase abbastanza ossessiva e depressa non ti va a rompere una doga del letto?
non si è rotta ovviamente, è solo uscita dalla sede ma tanto è bastato per farmi correr fuori dal bagno soccorrendo un “ooooddio oddiiiiiiioooo, che ho fatto??? come ho fatto??? oooooooddddddiiiiioooooo….”.
sudata incredibile per cercare di rimettere la doga al suo posto ma più che altro per calmare A. che nel rimettere il letto voleva anche il lenzuolo che spuntasse lateralmente dei centimetri precisi di cui spuntava precedentemente al danno…
ha parlato stasera, si è fatto le undici fra una cosa e l’altra. nella sua lucidità la sua sofferenza emotiva è chiara e forte, cerco di tirargliene fuori un pochino perchè se ne possa liberare dato che non parla di sè durante il giorno al centro diurno, mi sopporta proprio perchè qualcuno con lei ci deve stare ma non mi tollera quando do ragione al figlio. poi però troviamo una nostra dimensione quando si parla di fede e allora son baci e abbracci ma com’è difficile dire le cose giuste con il sentimento adatto…io a dare ragione a una persona quando penso che non ce l’abbia non ci sto, non lo trovo rispettoso a dispetto di qualunque patologia.
nottata in bianco causa cambio letto, rumori dei vicini, animale molesto.
il mio guadagno netto in termini di presenza felina è questo però:

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gatto!!

3 08 2008

ecco che mi si squarcia un pezzetto di cuore davanti a una vera storia d’amore.
frignate a fontanella anche voi, fatemi il piacere.





felinomani 2

7 12 2007


I gatto-bar di Tokio    dal blog  Gattivity

I giapponesi, as usual, ci mettono in crisi con il loro pragmatismo tra lo zen e lo schizzato. Non puoi tenere un gatto in casa? I mici randagi ti rifuggono – furbamente? Adori le palle di pelo agili e baffute più di ogni altra creatura semovente? Beh, a Tokio puoi andare in un caffé felino.

Qua il dilemma etico è corposo. E’ lecito far ‘lavorare’ dei gatti in un bar? Di razza molto selezionata poi! La manipolazione a pagamento non è antietologica? Bisognerebbe vedere le regole d’uso e avere una corretta vigilanza sul rispetto dei momenti di riposo di ogni micio? E poi un buon turnover dei lavoranti a quattro zampe, che permetta loro di rinfrancarsi dalle mani a pagamento?

Le risposte le elaboreremo nel tempo, per ora buttiamo qui la notizia, con un po’ d’invidia per questi frequentatori di locali a tuttogatto……….

Il Calico è uno degli almeno tre caffè aperti a Tokyo quest’anno nei quali i clienti possono giocare con i gatti mentre degustano la loro tazza di the. “I gatti randagi scappano quando cerco di accarezzarli. Qui è fantastico poterlo fare”, racconta Hamanaka che non può tenere animali a casa. Ogni volta che va al caffè scatta circa 200 foto per il suo blog. Takafumi Fukui, il trentaquattrenne proprietario amante dei gatti da molto tempo, ha lasciato il suo lavoro presso una società di giochi televisivi e ha aperto il caffè in marzo. Da Calico i clienti pagano sette dollari all’ora per stare in una grande stanza dove girano 14 gatti ben puliti e spazzolati. Dopo essersi lavati le mani accuratamente i clienti possono giocare con i felini, leggere fumetti o semplicemente rilassarsi. Il caffè ha circa 70 visitatori al giorno in settimana e 150 nel weekend.”Voglio che tutti si dimentichino del loro lavoro e si rilassino”, spiega Fukui, aggiungendo che la maggior parte dei clienti sono donne che lavorano e bambini, e che il 70% del totale non possiede gatti per allergie o regolamenti abitativi.





felinomani

26 11 2007

ho visto che ci sono diversi amanti dei felini fra noi, vorrei condividere questo video che mi ha fatto davvero fare quattro risate…
http://gattivity.blogosfere.it/2007/11/quattro-chiacchiere
-col-micio.html
sul sito di blogosfere ci sono tante notizie intorno ai gatti, alcune molto truci tipo cosa ne fanno in certi paesi (fra pelletteria e culinaria).

e in oltre, diario di un cane vs diario di un gatto:
A DOG’S DIARY:

7 am – Oh boy! A walk! My favorite!
8 am – Oh boy! Dog food! My favorite!
9 am – Oh boy! The kids! My favorite!
Noon – Oh boy! The yard! My favorite
2 pm – Oh boy! A car ride! My favorite!
3 pm – Oh boy! The kids! My favorite!
4 pm – Oh boy! Playing ball! My favorite!
6 pm – Oh boy! Welcome home Mom! My favorite!
7 pm – Oh boy! Welcome home Dad! My favorite!
8 pm – Oh boy! Dog food! My favorite!
9 pm – Oh boy! Tummy rubs on the couch! My favorite!
11 pm – Oh boy! Sleeping in my people’s bed! My favorite!

A CAT’S DIARY:

Day 183 of my captivity.
My captors continued to taunt me with bizarre little dangling objects.
They dine lavishly on fresh meat, while I am forced to eat dry cereal.
The only thing that keeps me going is the hope of escape, and the mild
satisfaction I get from clawing the furniture.

segue sul sito