I puntata, la base della piramide web 2.0

31 05 2008

esporrò il mio caso e se vi ci riconoscete, seguite il percorso che ho fatto:
provengo da un imac del ’97 che aveva scarsissima compatibilità con qualsiasi cosa riguardasse il software dei pc. 4 giga in tutto, processore a pedali.
ma aveva una personalità e un’intelligenza, c’ era i’ffìlinghe.
usavo internet con modem 56k, consultavo qualche sito, scaricavo la posta elettronica, qualche mp3.
punto.
per il resto qualche foto e qualche documento, claris works. (when it used to)
oggi, come molti, ho un pc portatile, 110 giga di memoria e un hard disk esterno da 250 just in case, processore veloce, il collegamento adsl 7 mega a casa 24h/24, il wireless anche all’università.
scarico il mondo dalla rete e me ne nutro quotidianamente.
il desiderio è tendente a linux.
spesa iniziale 649€, la bolletta telefonica totale bimestrale è sui 90€. ogni anno e mezzo il pc vorrà vedere un tecnico e richiederà spesa accessoria.
sono un utente medio, ci capisco mediamente, faccio un tot di cose bene, altre non so nemmeno che esistono.
sono un’ex dummy, non parto analfabeta, ma quasi.
oggi me la cavo. non potrò (e non voglio) mai essere considerata una smanettona nonostante qualcuno dei miei amici meno internettizzati mi consideri già di quella specie. non c’ho lo stile, non c’ho lo gnegnero.
dall’ ottobre scorso sono stata piacevolmente costretta a darmi una svegliata sull’uso intelligente di internet, parecchio, parecchissimo per colpa di quest’uomo che zitto zitto ha tirato fuori dal cappello a cilindro mille idee utili, semplici, brillanti per la gestione del corso di informatica che mi è toccato fare per l’università.
e si è spalancato un mondo, ma “virtuale” è l’ultima parola possibile per definirlo.

progressiva uebduizzazione del dummy (la mia in pratica, e la consiglio)

la base della piramide dei bisogni del dummy: i bisogni fisiologici

il dummy medio ce l’ha a morte con windows (windoze or windzozz per gli amici) ma non ha il coraggio di investire in un mac o di installarsi ubuntu per paura di non saperlo usare: ma perchè soffrire per un oggetto che deve funzionare in quanto vi serve? non è abbastanza lo stress della vita quotidiana da doverci stressare anche davanti al pc???
alla base della piramide dei bisogni c’è l’obbiettivo: bypassare bill

1) buttate via il pacchetto microsoft office se ne avete uno, senza timori, e installate open office.
adesso potete fare le stesse cose di prima, le potete fare meglio e la risposta è SI’, è gratis e fuziona sempre e bene. lo so, il dummy non è abituato a ciò…

2) non avete bisogno di un client di posta, non riuscirete a liberarvi di outlook express, ignoratelo e isolatelo, sfruttatelo per le newsgroup se proprio dovete.

3) liberatevi di internet explorer, scaricando firefox. mh…di nuovo? siiii, è sempre gratis e funziona bene, senza fare i soliti conflitti che avete tollerato finora da parte di explorer, che invece avete pagato.

4) parlando di cose pagate e che rallentano tutto e fanno conflitti e più o meno vi ricattano per esser rinovati a caro prezzo anno per anno, buttate via anche norton, l’amico di bill, e installate, subito però, la home edition di avast, non vi sto a dire che è gratis e funziona bene.

bene: protetti, in grado di accedere ad internet, di scrivere documenti e presentazioni adesso vi state uebduizzando e la semplicità delle cose utili, nonchè l’utilità delle cose semplici, vi sgranerà un sorriso mentre state al pc, invece che vedervi arcigni e ansiosi di finire e chiudere tutto.
ricordate che come nella vita, le cose più belle sono gratis.





spiritus sanctus

30 05 2008

eh, ora però mi è preso lo scioglimento di tutto il plesso solare che mi prende ogni volta che anche solo penso a questo brano di hildegard.

riporto il testo, tanto per…

Spiritus Sanctus vivificans vita,
movens omnia, et radix est in omni creatura,
ac omnia de immunditia abluit,
tergens crimina, ac ungit vulnera,
et sic est fulgens ac laudabilis vita,
suscitans et resuscitans omnia.

sarà che aveva le emicranie con l’aura che davano spazio all’estasi, sarà che era una mistica veicolo di spirito senza filtri, sarà quello che vi pare ma questa donna quando scriveva era al di là dell’immaginazione umana.
ascoltare suoi brani è bello, ma cantarli è un sogno…non è un fatto estetico, non è neanche emotivo, ti sconquassa…sarà che la prima volta che ho cantato questo brano era un periodo doloroso per me ma quando arriva a dire “et radix est in omni creatura” io mi sciolgo, mi annullo, mi spalanco.

fatevi un’esperienza hildegardiana, fatevi un regalo, donne.
ulli è la nostra soprana del cuore e forse è l’unica in grado di trasmettere hildegard con tutto il pacchetto regalo.

cum clarissima voce





GIARDINI DEL TEMPO, RISONANZE DEL PARADISO IN TERRA

30 05 2008

>>>> leggere questo se interessati al concerto <<<< dietro a questo titolone altisonante ci sta un altro dei concerti dei cantus anthimi, stavolta a verona, nella chiesa di san zeno, 21 giugno 2008 ore 18,30

dal programma di sala:

The Lord at first did Adam make Carol
Davies Gilbert’s West-Country Coll. – 1822

Cortese invito di Cristo al Giardino Lauda polifonica
“Tempio armonico della Beatissima Vergine” Giovenale Ancina -1599

Anime affaticate et sitibonde Lauda polifonica
Francisco Soto de Langa c.a 1534-1619

O divina virgo flore Lauda
Laudario di Cortona, XIII° sec.

Rosa das Rosas Cantiga n° 10
Re Alfonso el Sabio 1221-1284

Deus est ensi conme li pellicans Chanson pieuse
Thibaut de Champagne

Imperayritz de la ciutat ioyosa Mottetto
Llibre Vermell di Montserrat, XIV° sec.

Tra verdi campi e la stagion novella Nuove laudi ariose
Horatio Vecchi (1550-1605)

***

Sir Hassirim’Aser Canto ebraico
Baciami con i baci della tua bocca… Cantico dei Cantici

Mundi renovatio Sequenza
Bibl.Naz. di Parigi (PBN 14452)

Ubi Caritas est vera Antifona
gregoriano

O ignis spiritus paracliti Sequenza
Hildegard von Bingen (1098-1179)

O viridissima virga Monodia
H. von Bingen

Sanctus Sanctus
Ms. F Apt 16bis, Abey Sainte Anne

Chiostro beato e santo Lauda polifonica
IV° Libro di Laudi di F. Soto – Roma 1591

stavolta la formazione, fra scapoli e ammogliati, in piedi o accosciati è:

FRANCESCO ALAIMO, ANTONELLA BRESOLIN, MARIA CORNO, BEPPE COSTI, MORENA D’ESTE, STEFANIA FEI, VINCENZO GERVASI, MARIO GIACCOBONI, GIACOMO GIACOPINI,
CECILIA GUALAZZINI, LAURA LOMBARDI, ANDREA LOMBARDI, FRANCESCO MASSIDDA,
GIULIANA MENCHINI, FRANCESCA MORI, MARCO PELLEGRINI, GIUSEPPE SPARNACCI,
ROBERTA STEFANI, VALERIA STENTA, ROBERT STROBL, ELISABETTA TISO, ALFONSA TOTI,
LAURA ZACCHELLO

ELISABETTA TISO – soprano
ULRIKE WURDAK – soprano
CHIZUKO YOSHIDA – alto
MATTEO ZENATTI – tenore, arpa

FABIO ACCURSO liuto, arciliuto
GIAMPAOLO CAPUZZO flauti diritti
GIUSEPPE PAOLO CECERE viella, salterio, ghironda, viola da gamba

direttore
LIVIO PICOTTI

p.s.: abbiamo i soprani solisti più angelici del mondo e non lo dico perché sono di parte…

mi scappa di riportare il testo del primo brano di hildegard, che se voi umani sapeste che cosa significa cantarlo, cosa si prova, vi organizzereste un gruppo di gregoriano sedutastante senza nemmeno pensarci un attimo.

O ignis spiritus paracliti,
vita vite omnis creature,
sanctus es vivificando formas

Sanctus es unguendo
periculose fractos:
sanctus es tergendo
fetida vulnera.

O spiraculum sanctitatis,
o ignis caritatis,
o dulcis gustus in pectoribus
et infusio cordium
in bono odore virtutum.

O fons purissimus,
in quo consideratur
quod Deus alienos colligit
et perditos requirit.

O lorica vite et spes compaginis
membrorum omnium,
et o cingulum honestatis
salva beatos.

Custodi eos
qui carcerati sunt ab inimico,
et solve ligatos
quos divina vis salvare vult.

O iter fortissimum
quo penetravit omnia;
in altissimis et in terrenis
et in omnibus abyssis
tu omnes componis et colligis.

De te nubes fluunt,
ether volat,
lapides humorem habent,
aque rivulos educunt,
et terra viriditatem sudat.

Tu etiam semper educis doctos
per inspirationem sapiente letificos.

Unde laus tibi sit
qui es sonus lauudus,
et gaudium viter,
spes et honor fortissimus
dans premia luics.

Hildegard von Bingen (1098 – 1179)





web 2.0 for dummies

30 05 2008

il vero dummy non sa neanche che cosa sia un dummy e quindi non sa di esserlo.
non si porrà domande sul web 2.0 perché è un termine strano che sicuramente non lo riguarda (boh, sarà per quegli smanettoni di internet).
ennò!! è proprio qui che casca l’asino:
il principiante che si accosta ad internet per utilizzarla al meglio deve potersi districare in mezzo alla selva di termini tecnici, non perdere troppo tempo per imparare a fare le cose utili ed avere a disposizione gli strumenti che gli servono per imparare a fare via via cose interessanti e nuove.
ma servono a lui tutti questi strumenti? a cosa servono? e come lo fa a capire? e quali dovrebbe scegliere?
nel puro spirito di diffusione del “tutto per tutti” che il web 2.0 rappresenta, lee e sachi lefever offrono con squisita semplicità e chiarezza i loro splendidi filmati in plain english con le spiegazioni di cui il dummy ha bisogno e che l’ottimo antonio fini ci ha sapientemente sottotitolato in italiano
altri utilissimi filmati su googledocs
sul social bookmarking (delicious, per intenderci)
gli RSS (feeds), questi sconosciuti
ecco questa era una lista abbastanza alla rinfusa di quello che serve a un dummy per sfruttare al meglio le mille risorse della rete, in maniera opensource, of course !!
segue una serie di post sensati che a puntate ripercorreranno il percorso che ho fatto io e quello che consiglio.





indignamoci

29 05 2008

riposto il post del mio fratellino comunitario riaffermando che gli italiani si devono indignare e reagire!!
due appelli importanti
la chiesa si indigna?
noi, il pezzo di chiesa che siamo noi, sì.





let me party

29 05 2008

grande, non sono avvezza alle tecnologie e i nuovi aggeggini e servizi telematici ed elettronici non mi si vendono facilmente ma stasera mi sono entusiasmata per letmeparty.com è ho scritto un micropost dal cellulare!!
per ora, se non ci sono spie in ascolto, ho speso solo 15 c/€ ma sembra che le tariffe debbano essere quelle di un sms dall’estero…ma anche no!
ganzo ganzo!!





SMS Post

29 05 2008

Primo grande esperimento di blogging da sms. Spero siano clementi le tariffe. Segue post live on the net!