veglie per le vittime dell’omofobia

5 05 2009

oh fly…mi sembra ieri che facevo un post di corsa citando anche gionata con un link…
è passato un anno tondo e chi avrebbe mai pensato di diventare amica di “gionata stesso” e membro proprio di kairòs ?!
con molta più enfasi dell’anno scorso allora ricordo a tutti che il 17 maggio sarà la giornata mondiale contro l’omofobia e che nella settimana fra l’11 e il 18 maggio in molte città d’italia ci saranno veglie organizzate da varie chiese e gruppi di cristiani omosessuali per pregare insieme in questa occasione.
cercate la veglia, spesso ecumenica, più vicina a voi qui, al di là delle differenze sessuali e confessionali.
per quanto mi riguarda ci vediamo a firenze il 12, grazie alla chiesa battista per l’ospitalità e alla collaborazione del gruppo villa guicciardini e di pax christi

colorose

CONTRO TUTTE LE VIOLENZE E LE DISCRIMINAZIONI

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di riffa o di raffa…

13 04 2008

…come si dice dalle mie parti, mi toccherà fare un salto in piemonte con un piede in francia, alla fine: la zia di torino che mi reclama, la comunità di bose da visitare e vivere, lo stesso per il centro agape nelle valli valdesi, il santuario di oropa… rifinirò a taizè di questo passo, che vuoi fare?!

soldi e tempo ora mi mancano. il progetto c’è. date un’occhiata al blogroll con i link bòni!!





cantus anthimi e laus concentus a roma

8 04 2008

venerdi’ 18 aprile ore 19 roma

per dovere di cronaca, faccio pubblicita’ a un nostro concerto che si prospetta strepitoso, sì siamo belli e bravi e tanto buoni noi, ma i laus concentus me li sono persa quando vennero a firenze e mi mangiai le mani: valgono valore aggiunto!

il concerto sara’ nell’aula magna della pontificia universita’ gregoriana a roma, di cui allego il link perche’ mi sembra un congresso forse palla ma la tendenza ecumenica mi pare palese e ho un debole per essa :o)

http://www.unigre.it/Eventi/75mo/index.htm

estraggo dal programma di sala:

Coro Cantus Anthimi Laus Concentus Veronica Campiotti, improvvisazioni sonore
Ulrike Wurdak, soprano Riccardo Ristori, baritono
Fr. Dominique de Formigny, gregoriano Maurizio Piantelli, liuto e tiorba
Livio Picotti, direttore Luca Giardini, violino
Maurizio Less, viola da gamba
Danilo Costantini, claviorgano

QUADRO PRIMO

Suggestioni sonore dalla CinaDa Xiqin quyi bazhang (Otto canzoni per clavicembalo occidentale), Pechino 1601

Tre canzoni

Canzone n.1

Magnae cohortis principem Ignatium -Inno – gregoriano
Ubi Caritas est vera – Antifona – gregoriano
Catholicorum Contio – organum dal Codex Las Huelgas, Burgos (XIII° sec.)
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

Canzone n.2
Francesco Soto de Langa (1534-1619, cantore della Cappella Papale), Anime affaticate e sitibonde
Laus Concentus – Soprano Ulrike Wurdak

Canzone n.3
Tomás Luis de Victoria (1548-1611), Popule meus
Coro Cantus Anthimi – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

QUADRO SECONDO

La musica nelle missioni sudamericane

In nomine Jesu – gregoriano
Introito della Messa di S. Ignazio
Pues que tu, Reyna del cielo – Anonimo, Cancionero de Palacio (Madrid 1450/1500)
Todo el mundo en general – Francisco Correa de Arauxo (ca.1576-1654)
Canto Llano de la Immaculada Concepcion
Ignem veni mittere in terram – gregoriano
Comunio della Messa della festa di S. Ignazio (31 luglio)
Adoramos te, Señor – Francisco de la Torre (ca. 1483-1504), Cancionero de Palacio
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

Domenico Zipoli (1688-1726)

Pastorale per claviorgano
Sonata per violino e basso continuo
Estote fortes in bello – Antifona al Magnificat – gregoriano
Ave Maris Stella per soprano, coro, violino, e b.c.
Laus Concentus
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak

TERZO QUADRO

S.Ignazio
Riccardo Ristori, baritono- Danilo Costantini, claviorgano
Letture + incastri tematici musicali tratti da
Four Saints in Three Acts
di Virgil Thomson (1896-1989) – libretto di Gertrude Stein
Hartford (Connecticut), Wadsworth Atheneum, 8 febbraio 1934

ULTIMO QUADRO
Cristo e la Croce
Lettura
Haydn, Le ultime quattro parole di Cristo

CANTUS ANTHIMI

GIANLEONARDO ALLASIA, PIETRO BATTISTON, MARINA BINDA, STEFANIA FEI, VINCENZO GERVASI,
ANDREA LOMBARDI, GIULIANA MENCHINI, MARCO PELLEGRINI, GIUSEPPE SPARNACCI, ROBERTA STEFANI, ROBERT STROBL, ALFONSA TOTI
Con la partecipazione di ULRIKE WURDAK – soprano e di fr. DOMINIQUE DE FORMIGNY dei Canonici Regolari dell’Abbazia di S. Antimo (Montalcino – SI)
direzione LIVIO PICOTTI

Grazie alla presenza della Comunità dei Canonici Regolari presso l’Abbazia di Sant’Antimo nel territorio toscano (Montalcino), dove si vive una vera simbiosi tra vita di fede, vita liturgica e la pratica musicale espressa attraverso il canto gregoriano, è nato un polo di attrazione per una crescita umana e spirituale che si attua attraverso il canto sacro vissuto come meditazione ed ascolto. Dagli incontri che si svolgono dal 1998 presso l’Abbazia, curati da Fr. Emanuele Roze, Fr. Dominique de Formigny, Ulrike Wurdak e dal M° Livio Picotti, è sorto nel 2004 il gruppo corale Cantus Anthimi. Tutte queste iniziative sono finalizzate all’approfondimento musicale, teologico e simbolico del repertorio a partire dal Canto Gregoriano fino alla prima polifonia rinascimentale.

Il coro è diretto dal M° Livio Picotti.

http://cantusanthimi.blogspot.com/





veglie per le vittime dell’omofobia

4 04 2008

mi sono resa conto di aver twittato due volte il link delle veglie nazionali e internazionali che molte chiese fanno per le vittime dell’omofobia ma ancora non mi ero degnata di fare un postino apposta.

ecco il link:

gia’ stasera a firenze ce n’e’ una alla chiesa valdese, animata musicalmente da un mio amico fra l’altro.

http://www.gionata.org/ loro ci spiegano tutto.

non ho tempo ora per capire come si linka, perdonatemi imparero’ prometto!!





enzo bianchi for president

13 03 2008

l’altra sera, trafelata, stanchissima e con il ricordo nello stomaco di un solitario panino risalente alle 18 ore precedenti, mi sono fiondata agli innocenti per sentire dal vivo quello gnomo spettacolare che e’ enzo bianchi. a parte che per certi termini e accenti gli avrei allungato un devoto-oli ma mi sono resa conto subito che avrei dovuto a) sforzarmi di non ridere come un’imbecille, perche’ ero seduta in terra a pochi metri da lui, ogni volta che diceva “uoumo” e visto che ero stanca sarebbe stata un’impresa ardua b) sarei dovuta essere armata del cervello fresco di un sedicenne che ha appena iniziato filosofia al liceo, con a portata di mano un glossario di teologia, un dizionario di ebraico, uno di greco, una sinossi di aramaico/latino e qualche altro aiutino per districarmi nella selva di termini dotti.
al di là di ciò, quest’ometto è un concentrato di praticità e saggezza e riesce a dare risposte a braccio complete e propositive di nuove riflessioni insieme.
per fortuna non è un raro evento sentirlo parlare, specialmente quando va in giro a presentare nuovi libri: da fazio presenta “la differenza cristiana”, racconta una giornata a bose, spiega l’importanza del silenzio. (in realtà non capisco come possa dire le cose che dice in fondo all’intervento a proposito della comunione fra cristiani che benedetto xvi secondo lui starebbe favorendo…forse favorisce la comunione fra noi che siamo tutti contro di lui…)
è uno gnometto niente male, che, come disse sempre da fazio l’anno successivo, dove è andato a presentare “cristiani nella società”, è completamente inutile: noi monaci serviamo a nulla, utili a nessuno.
esattamente come l’arte.