manifestare

30 10 2008

wow, la manifestazione di oggi è andata alla grande, le prime notizie ansa che i negozianti che hanno lo sporto sul passaggio del corteo hanno gentilmente appeso, parlano di più di un milione di partecipanti e non stento a crederlo.
toscani arrivati in coda quando già il corteo era tornato a termini, quando ci hanno visti sbucare dalla metro a centinaia ci hanno accolti con grande calore (sorry per i senesi rimasti sul GRA).
siamo partiti con non poche difficoltà organizzative a causa dei grandi numeri sorti un po’ all’improvviso (1500 persone solo con i pullman della sola università solo di firenze) alle 05:56 am e nonostante il tempo da tregenda che vedevamo sopra la nostra testa, non abbiamo preso una goccia d’acqua fino alle 16:05 da anagnina a cinecittà per risalire sul mitico pullman nr 7, capitanato dal mite e pratico filippo, pippojedi per gli amici.
le frasi degli studenti mi risuonano ancora in testa, “di chi è la penna con le mucche? penna con le mucche?” e dobbiamo fare l’effetto branco di gnu, che i più grossi stanno fuori e i più piccoli dentro, capito? “si ma il verso dello gnu?” il verso è il fulcro! (solo dai fisici laureandi si sentono certe conversazioni) oppure “i batteri patogeni nelle loro forme più semplici, che so, i leghisti per esempio!”
tanta bella gioventù che crede ancora nelle cose piene di buon senso e nella partecipazione attiva.
ho avuto occasione di firmare anche contro il lodo alfano, una volta arrivati in piazza del popolo.
a parte il fatto che in metro stavo letteralmente svenendo e avevo accanto una SANTA con il mio indispensabile ibuprofen in questi casi (ancora grazie sconosciuta concittadina maestra che cercava qualcosa a firenze sud o bagno a ripoli) e che la gente se dici che stai male e chiedi di andare in bagno prima di altri pensa solo che vuoi saltare la coda, è stata una giornata alla grande, la mia prima vera manifestazione!
ed è solo l’inizio ragazzi, ora massicci e incazzati, rimboccarsi le maniche, occupare, manifestare, referendum: tanta roba.
ai giovanissimi di passaggio: perchè manifestiamo? leggetevi le leggi e riflettete sulle conseguenze che avranno (avrebbero?) sul nostro paese, riportandolo velocemente ad essere terzo mondo intaccando cultura e ricerca libere! dopo essersi fissati sul grembiulino e sul voto di condotta i media hanno shiftato l’attenzione mettendo in piazza che noi in piazza ci andiamo solo per il maestro unico come fosse un problema pedagogico di poco conto… riflettiamo sulle piccole scuole che fine fanno, le classi ponte?! riflettiamo sui posti di lavoro di chi si sta laureando, da una parte ipotetici futuri maestri, dall’altra futuri ricercatori, riflettiamo sul precariato già esistente e su quello che verrà, riflettiamo sul fatto che privatizzare le università nel giro di 3/5 anni (tu vo’fa’ l’americano?) significa ridurre il paese in una situazione da medioevo perchè è la ricerca che tira avanti il progresso!
se riflettete sui fatti, le chiacchiere stanno a zero, non potrete fare a meno di protestare.

foto su flickr domani che ora non c’ho le banane
cartoline sonore qui a fianco nel box

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camaiore e montecarlo

3 09 2008

ho passato l’ultimo weekendino cullata nella gioia di stare con amici cari e piacevoli, condividendo musica e scherzi, tragedie familiari, cani, gatti, viaggetti in macchina su e giù, mangnate e bevute.
il contesto era fare musica antica prima a lucca per le prove e poi a camaiore e montecarlo per un paio di concerti.
musicalmente siamo avvezzi a ben altro coinvolgimento emotivo e spirituale, oltre che ad un’altra qualità del suono vocale, ma per fare musica antica non si butta via nulla e il risultato finale è stato più che dignitoso e divertente, fra l’altro molti dei partecipanti erano persone gradevoli.
ho fatto un paio di cartoline sonore, una in prova acustica mentre accordavano le vielle, l’altra fuori dalla collegiata di camaiore dove abbiamo beccato un personaggino niente niente male: vaschino….nel box a destra i risultati mp3, come al solito.
su flickr un po’ di foto.





cartoline sonore

7 08 2008

è pratica abbastanza diffusa in ambito musicoterapico la proposta di un’ autobiografia sonora che raccolga suoni, rumori, musiche e voci del quotidiano o con valenza speciale per l’utente.
questo cogliere immagini sonore invece che visive è a volte esaltante al riascolto in quanto mette davanti a una realtà data per scontata che invece rivela tanti particolari che vissuti con tutti i sensi, sfuggono.
in alcune situazioni, come con persone che vedo poco o durante i viaggi avevo preso una mezza abitudine fino a un paio d’anni fa di registrare, con un troiaino di registratore a cassetta, l’evento o l’ambiente sonoro. non oso pensare alla difficoltà tecnica di passare quei nastri a mp3 e sono sollevata della novità che possiedo da agosto 2006: uno scarso lettore mp3 da 30€ che mi permette di raccogliere i ricordi senza pretendere nessuna qualità ma il suo lavoro lo fa e te lo puoi portare ovunque senza che richieda competenze o tecniche di nessun tipo ma solo di avere una pila ministilo e saper pigiare un bottone. passare il wav registrato al pc e convertirlo a mp3 per metterlo on line è un attimo!
ho iniziato a mettere nel box qui a fianco nella colonna di destra del blog alcune “cartoline” fatte negli ultimi tempi.
una è stata fatta sul piano grande fra il rifugio perugia e castelluccio di norcia (monti sibillini) e volevo cogliere la maestosità di un concerto di soli grilli nella vasta pianura, poco credibile il risultato.
due sono state fatte a berlino pochi giorni fa e quella della glass harmonica mi ha flashato!!
certo, io associo anche le immagini nella mia mente ma all’ascoltatore rimane tutto questo vuoto da riempire creativamente come quando si legge un romanzo e il narratore non completa le descrizioni delle cose.
prestate un orecchio o due e provate a farne qualcuna, la timidezza è durissima da vincere ma superato lo scoglio….;o)