ponte a mensola-monte fanna

18 01 2009

ci s’ha gli agganci.
ebbene anche questo sabato sono riuscita a fare un’uscitina sulle colline vicine.
gli uomini si guardano intorno e capiscono dove siamo, se metti loro una cartina davanti non ci capiscono nulla.
io capisco solo guardando una cartina dove siamo, dove stiamo andando e da dove veniamo, appena una nuvola copre il sole mi disoriento completamente.
retaggi di quando loro andavano a caccia e noi stavamo al focolare suppongo.
p.si è portato il cuccioloso laerin, che oggi aveva la sua prima esibizione!
si è comportato bene, vivace ma alla fine obbediente, è un gran bel musetto scodinzolante.
per essere un cane.
p. si è portato anche una cartina dei sentieri dei dintorni di fiesole da regalare alla zia e l’apricancello della villa, visto che ha dovuto dar da mangiare alle capre in mattinata e quindi ci siamo fatti un prezioso caffè dopo panino.
per essere la prima uscita assortiti come eravamo non è andata affatto malaccio!
mi scopro un’amante appassionata dei licheni e della ricchezza di colori e forme con cui aggraziano i boschi, se non ci fossero si dovrebbe inventarli.
tempo un po’ bigio ma ogni tanto il sole faceva capolino, al tramonto si è manifestato tutto.
dal ponte a mensola insomma si sale per il sentiero 2: casa di boccaccio, pezzetto di scalpellini, poggio al vento, castel di poggio, villa peyron (panino e caffè) su asfalto, taglio su intinerario che ricongiunge al bivio fra il 2 e il 6, il 2 verso monte fanna e poggio pratone, si torna indietro con anello nel bosco passando per riotorto e poi giù verso ponte a mensola di nuovo.
sottobosco tenuto malissimo, boschi dei sentieri non male ma mi dicono troppi pini scelta assurda.
tot sui 14 km circa.
contenta come uscitina! come al solito tante foto con piante di cui non ricordo il nome, me lo avranno detto tre o quattro volte, mi vergogno a richiederlo…
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san francesco, in cammino

13 01 2009

art, cioè alt! fermi tutti, devo aggiungere ai posti da esplorare e camminare quest’anno, il cammino di san francesco, zona rieti e terni.
lo intendono su 8 tappe anche se son solo 80 chilometri complessivi, non credo ci sia vera ospitalità da pellegrini da quello che leggo sul sito, visto che è gestito dall’ente per il turismo locale…
insomma, cammino di san francesco, prima o poi, probabilmente questa primavera.





poggio di petto

12 01 2009

la prima escursione del 2009 è stata fatta. montagna, vicino.

dal pecci di prato siamo andati verso vernio e a salire oltre cavarzano, abbiamo lasciato le macchine causa fondo ghiacciato, ben prima del sentiero che volevamo fare. la gitarella è stata corta, abbastanza in salita, per lo più su asfalto e cemento innevati o ghiacciati e ci siamo divertiti parecchio.

abbiamo incontrato un paio di ciuchini che ci hanno chiamato a gran voce nella loro stalla, che ospitava anche una famigliola di caprette, abbiamo visto magnifici cerri e panorami delle montagne nostrane che non mi aspettavo di cogliere tutte nello stesso colpo d’occhio, abbiamo (hanno) scivolato su pezzi di plastica per diverse curve in discesa, siamo stati ospitati a nutrirci dei nostri viveri nel locale rifugio alpino, ho scoperto che le columbia nuove, seppur estive, fanno sì entrare la neve, ma la fanno pure uscire agevolmente, facendo tornare i piedi asciutti in un batter d’occhio, mi stupisco davanti ad una mariella altrettanto stupita, di come si possa pensare di usare i bastoni da trekking a passo alternato invece che mandarli avanti contemporaneamente come faccio io, per poter sfruttare il loro appoggio usando un po’ le braccia….sarà questione di peso, lei dice che fa molta meno fatica in alternato, io dico l’opposto….

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ci sarebbero tutte le intenzioni di mantenere un appuntamento bimensile abbastanza fisso per poter esplorare le magnifiche risorse della nostra toscana e spero davvero si riesca  a fare.

nel frattempo però, per tamponare la voglia di girellare comunque, anche senza un gruppo, ho scovato una simpatica guida ai dintorni di firenze con itinerari raggiungibili in autobus, scaricabile da:
qui





walking

10 01 2009

beh, finalmente, ci vado con i piedi di piombo a fare certe affermazioni, ma dico, finalmente, PARE, che domattina si vada davvero a fare una passeggiata nella natura.

dopo aver fatto i salti mortali per portarmi gli amichetti sui sibillini, e non mi ci veniva nessuno, mi sarei adattata volentierissimo all’abruzzo, che poi si è trasformato in una tre giorni di ciaspolate a recoaro a cui non ho partecipato proprio io che sbavavo di fare una vacanzina di questo tipo, causa febbre intermittente e nausee con vari annessi. non che stavolta sia sana, intendiamoci, non sono proprio ancora uscita dallo stato influenzale e anzi mi pare si vada verso la bronchite, ma approfitto di non avere febbre, visto cosa mi sono persa a recoaro l’altro giorno.

stavolta si va: toscana tanto per cominciare, anello sopra vernio, verso l’emilia. domani sera aggiorno con foto e itinerario. non mi sembra vero…