SISMA!

19 01 2010

nella mia vita convive con me, dal luglio 2003, un ficus beniamino detto Benji, storicamente mia madre quelli di casa li ha sempre chiamati così e io porto avanti la tradizione.

a marzo del 2009 è arrivato il kefir, dovrebbe essere meno evoluto di benji per la biologia, ma io lo classifico più evoluto socialmente perchè vivere in 40 sullo stesso exopolisaccaride e in casa mia non è roba per chiunque.

però però….

a fine ottobre 2009 mi telefona un’amica da san felice d’ocre, il suo campo stava per essere smantellato e i volontari avevano trovato un gattino….

ed eccomi qui.

eccoci qui, io e sisma.

sisma mi segue in giro per la toscana:  riotorto, sant’antimo, conquistando  fan e schiavi a suo servizio e devozione.

chi la guarda esordisce con “beeellina!” come farebbe chiunque alla vista di qualunque cucciolo, poi si fermano un attimo e soppesano il silenzio davanti a quegli occhioni, si correggono: “ma è bellissima! è proprio bella.” veterinari compresi.

sisma mi segue anche in bagno e non tollera che chiuda la porta.

sisma dorme e gioca con me tutto il giorno e tutta la notte, gli orari li decide un po’ lei, non vedo l’ora di completare i vaccini e poterla far uscire, che possa riconquistare “i’sarvatiho” che le sto limitando per prudenza.

morirò di paura ogni volta che si avvicinerà al cancello, quando andrà in calore e dovrò tenerla in casa, quando vedrò un randagio nei paraggi, ora che ha un po’ di congiuntivite sto immaginando scenari da tregenda…ma è la sua vita e voglio che sia di qualità.

sono stata tre anni e sette mesi senza un gatto, a leccarmi le ferite della perdita della mia miciona storica, ma a quella telefonata non ho saputo neanche riflettere, ho detto di sì subito.

we were meant for each other





i miei frammenti d’abruzzo, 1

16 09 2009

domani è un mese che son partita per farmi una settimana a paganica e ancora non ho buttato giù una riga.
se aspetto le sinapsi in comodo per fare un discorso serio, organico, obbiettivo e distaccato rischia di passare qualche anno prima che faccia la cosa giusta, cioè scriverne.
come dice linda: “scrivete, fate sapere, raccontate voi che avete toccato con mano, perché le notizie non passano”.
linda è un capitolo che non tocco adesso però.
adesso mi rode in testa un frammento, anzi due, proprio due calcinacci incastrati nei pensieri.

1) la tassa di scopo.
l’accisa è un’angoscia per le tasche di tutti gli italiani, ma si sa in giro che stiamo pagando una marea di soldi per scopi ormai estinti da decenni e che non si capisce in quale cassa vanno veramente a finire? perché per l’abruzzo ancora non si è attivata una tassa di scopo come un’accisa sulla benza, ma magari una che sostituisca una assurdità tipo la tassa per la conquista dell’abissinia (sic)…?!?!

2) mezzora di registrazione di sismografo sparita.
ovviamente ci sono tutte le scosse risultanti entro i 5.8° richter ma quella grossa di 6.2 è sparita, chissà come mai sopra i 6° è considerata catastrofe (risarcimenti al 100%) e sotto i 6° è solo emergenza (33% dei risarcimenti).

se qualcuno mi sa delucidare su questi punti gli/le sono grata. per ora mi arrovello su questo.