d’amore si vive

30 03 2009

ai miei nuovi amichetti della iul
soprattutto da 7′ 50” circa in poi.
una bella mazzata eh?

documentario di silvano agosti, 1984

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eccoci…

18 03 2009

mi sono appena accorta che questo blog è stato inserito nel file OPLM della IUL e stavo già partendo tutta incavolata per scrivere un messaggio e fare una bella strigliata di capo al responsabile del fattaccio e a tutti quei capelli.
gli avrei spiegato che questo blog ha subito tante trasformazioni, o forse nessuna, da quando è stato creato, che ha preso una piega strettamente personale, o che forse l’ha sempre avuta, che non cerca visibilità, che di educativo c’è ben poco e che non credo c’entri un accidente con i propositi degli iscritti al suo corso iul.
invece a invecchiare ho anche imparato forse a cogliere il buono degli imprevisti e alla fine, sapete che vi dico? questa è la volta che magari do a questo blog una rinfrescatina scrivendo qualche post educativo o simil-tale, prendete tutto con le pinze però eh!
scriverò quello che mi pare quando mi pare e non sarò praticamente mai pertinente.
avvertiti.
ignoratemi casomai.





scorre

16 03 2009

sono un po’ fermina con questo blog, ci sono cose unifi vecchie oramai inutili, ho privatizzato molti degli affaracci miei, non ho più lo stesso tempo di prima per riflettere e farmi prendere la voglia di scrivere ciò che ho riflettuto.              mi resta il microblogging allargato.

però poi ho visto che hai messo le virgole, che ti sei allargato, che hai ripreso come tue certe cose del cuore mio come certa musica e certi percorsi in centro italia e mi son sentita subito un po’ spiata…

e poi ti vorrei dire che sto bene, che vorrei normalizzare tutto, che ho cambiato punto di vista, che vorrei di nuovo condividere qualcosa, non so cosa, sicuramente musica e spirito, che li vedo i tuoi difettacci del cavolo, non sono mica cieca, che intendevo dire che non vedevo difetti alla cosa potenziale ma mi sono bloccata per non sbrodolarmi oltre, che sono contenta che se con qualcuno dovevo proprio fare le figuracce che ho scelto di fare con te, siano state con te e che mi dispiace di averti coinvolto e che la tua lontanaza spero non dipenda affatto da questo perchè ci starei proprio male, vorrei dirti che ho sicuramente sbagliato tempi e modi e che non potevo saperlo prima e che non posso tornare indietro ma vorrei andare avanti e che rielaborerei tutto questo molto meglio potendo vivere la normalità delle cose e non così scioccamente mettendo solo una pietra e il tempo sopra a emozioni ricordi e persone, perchè non funziono così, devo risolvere, non tenere in sospeso, ché il tempo cura sì tante cose ma non ti lascia trasformare fino in fondo le energie se non le vivi.

e sono contenta di molte cose ultimamente, di molti rapporti, di molte persone, e sono addolorata di molti dolori e noto che il cuore mi sta tornando un po’ bambino e che segue percorsi nuovi di fede antica, sempre più forte, sempre più vera e difficile da capire.