lettura collettiva o racconto su twitter

9 02 2008

oddio, anche se faccio finta di non voler pensare educativamente fino a fine agosto che dovro’ decidere se ricominciare a lavorare o licenziarmi, devo dire che non e’ mica tanto una cavolata questa cosa della lettura collettiva su twitter.

gruppi di ragazzi disabili alfabetizzati che prendano confidenza con strumenti web 2.0 come twitter, o una classe di fine elementari, inizio medie, con o senza compagni certificati.

informatica interdisciplinare con narrativa in lingua italiana o L2

skills: saper cercare e trovare una parte di testo gia’ scritta da un compagno, o da un lanceur, scriverne un altro pezzo, leggere e rileggere cio’ che e’ stato scritto e seguirne la logica, saper collaborare in piccoli gruppi ad un fine comune.

altrimenti anche inventare un racconto collettivo che abbia delle linee guida stabilite prima come il tema o i protagonisti o il luogo: esercita la fantasia, la collaborazione, la capacita’ di sintesi, l’uso della lingua scritta e di quella parlata, se vengono riportati dialoghi.

bellino, si’!

devo chiedere a chi e’ su’i’pezzo nelle scuole in questo periodo se magari mi prova a lanciare l’idea, chissa’ a che porta.





metalib, ebrary e eprint

16 12 2007

eh eh eh….mi ha colto il demone dei libri….ho scovato, ho scovato…mmmhhh….di tutto!!
dal nostro inutile e obsoleto sito della facolta’ ho trovato un nuovo collegamento che riguarda la bibloteca biomedica.
a parte metalib che si usa normalmente come un catalogo opac, la biblioteca si e’ associata a ebrary che e’ un database molto fornito che permette di scaricare buona parte dei testi e degli articoli reperibili, stampandoseli comodamente da casa una volta collegati al proxy dell’universita’ fornito dal csiaf (sto sfruttando la tanto attesa matricola).
non e’ facile ripercorrere tutti i passaggi per spiegare come ho fatto ma mi sono iscritta e ho accesso a miriadi di testi molti di argomento medico (2700)
aver fatto gavetta passando ore e ore sui vecchi pc della biblioteca nazionale in gioventu’e’ servito a qualcosa allora.
cerco di ripetere i link visitati per arrivarci:
http://www.sba.unifi.it/biblio/biomedica/biomedica.htm
http://www.med.unifi.it/segreteria/e_brary.rtf
http://www.sba.unifi.it
qui si trovano le istruzioni per impostare il proxy sul proprio browser
poi non so come mi sono ritrovata qui
http://site.ebrary.com/lib/firenze
che e’ da dove si puo’ creare un bookshelf per fare la ricerca e salvare, nonche’ stampare.
lo so che non ho spiegato molto ma ora che ormai sono dentro non so come tornare indietro, so solo che si deve anche installare un plugin per gli ebook.
buono spulciamento!

eprint e’ un sito che in teoria tutti i nostri docenti possono usare per farci avere le dispense, non capisco cosa ci voglia a usarlo….non li possiamo obbligare.





e via verso nuove avventure….

12 12 2007

stamani mi sono imbestialita con tutto il cucuzzaro filo-microsoft e ho definitivamente deciso di
1)buttare via norton internet security/antivirus con ben 46 giorni di abbonamento ancora valido: basta ‘sto divorzio e’ definitivo! mi pianta tutto, e’ lento, non funziona mai completamente, chiede sempre attenzione, non si capisce mai che problema ha, decide da solo per impostazioni del firewall su cui sono stata chiarissima….
oggi mi ha bloccato entrambi i browser, ne’ firefox ne’ explorer riuscivano a connettersi perche’ lui, norton , era confuso fra il wireless dell’universita’ e l’adsl di casa (cosa c’entra???)e ha deciso che le impostazioni di accesso a internet erano pericolose, ma skype e emule funzionavano benissimo….
2) eliminare completamente microsoft office, ora unico pacchetto office e’ open office: anche MO l’ho volato dalla finestra perche’ e’ farraginoso da morire, non accetta di essere la versione del 2000 e si fa venire le crisi di incompatibilita’ con xp che e’ del 2006, o le crisi se le fa venire xp, non ho indagato.
3) installare avast con keygen crackata che mi sa che li’ per li’ me l’ha accettata ma non e’ tanto convinto, per ora sta facendo il suo scan…zitti zitti non lo disturbiamo….
oh, ora la strada verso l’open source comincia a spianarsi.
stendo i panni e vado a letto, notte.





prime riflessioni post seminario

5 12 2007

intanto ne va fatto un altro perche’ purtroppo e per fortuna eravamo pochini (ma groupies!)
guardavo il prof mentre spiegava e me lo visualizzavo con il caschetto biondo della cecchi o il ciuffetto traslato del taddei….mmhhh…mi sa che per biochimica ‘sta cosa non si puo’ fare.
oddio, si puo’ mettere mari e monti di spiegazioni ed esercizi sul sito del corso, come ha fatto il giachetti, brav’uomo, ma l’interattivita’ con le formule biochimiche? e le spiegazioni di quelle centinaia di parole con 347 sillabe ciascuna?….la vedo dura.
si potrebbe provare, per esempio: non ho capito nulla dal 31 ottobre a domani compresi, qualcuno me lo rispiega?
puo’ darsi che i piu’ dotati di voi siano in grado di fare una spiegazione con i fiocchi, per argomenti, ma tanto vale trovarsi di persona in gruppo di studio forse.





1 11 2007

non riesco a editare il giusto link degli hacker, lo spezzo qui, riunitelo se vi serve.
http://dailyapps.net/2007/10/hack-attack-install-leopard
-on-your-pc-in-3-easy-steps/





compiti: sistemi operativi

31 10 2007

mac-linux-windows.

molte le discussioni in tutto il mondo su cosa sia meglio e perche’.
ci sono possibilita’ di far girare linux ovunque e abbastanza facilmente ma mac e windows sembrano essere eterni nemici.
dal 27 ottobre apple ha “rilasciato” il nuovo OS leopard 10.5 (sigh, io ero rimasta all’8.5 del mio primo amato imac…) e il brusio di utenti e hacker si e’ fatto ancora piu’ fitto a proposito di compatibilita’.

mi entusiasma sapere che c’e’ una versione di leopard per intel ma sempre mac (http://it.wikipedia.org/wiki/Mac_OS_X_10.5_Leopard), lo prendo come un segno di avvicinamento a una prossima compatibilita’ reale fra sistemi.
andando a spulciare che si dice sulla compatibilita’:

esiste parallels, un software che permette di far girare windows su mac e aiuta linux su windows

http://www.parallels.com

paolo attivissimo (mandiamogli un trancio di pizza del bar one) riunisce un po’ di difficolta’ di lepard con java e alcuni bug o bachi su cui si deve ancora indagare

http://attivissimo.blogspot.com/

alcuni hacker (quelli buoni o quelli cattivi?) hanno invece fatto un passo piu’ in la’ e mentre qualcuno ha gia’ piratato lepard da mettere in circolazione, altri hanno escogitato il modo di far girare il nuovo mac os su windows!!! per le modalita’:

http://dailyapps.net/2007/10/hack-attack-install-leopard-on-your-pc-in-3-easy-steps/

ritornare al mondo mac per me sarebbe bellissimo, la parte della gestione musicale e l’intelligente e immediata intuitivita’ dei processi ti fa sembrare che il computer sia proprio una tua creazione o quanto meno ti lascia affrontare i problemi che puo’ presentare in maniera simbiotica e creativa, approfondendo volta volta la conoscenza con la macchina, che si lascia conoscere, e non sentendola come un oscuro nemico che pero’ ti serve e anche se non ci si capisce,se non c’e’ il feeling e lo devi usare lo stesso perche’ costa poco….
non mi posso lamentare del pc portatile acer che ho comprato l’anno scorso, ma quando il tuo primo personalissimo computer e’ il primo imac del 97…beh, ti rode un po’.
ovviamente considero di accedere a una copia a costo zero o giu’ di li’ di lepard per il mio pc se mai sara’ possibile.

due punti in piu’ per il compito e ne scaliamo venti per essere passata da mac a windows, giusto?

372 parole





word count su google

24 10 2007

piece of cake:

quando siete alla pagina del reader in alto a sin.cliccare il link DOCUMENTS
(se alla pagina degli account, MY SERVICES -> DOCS)
siete alla pagina google docs:
in alto a sin -> NEW
NEW -> DOCUMENT
si apre una pagina untitled
scrivete quello che volete
in alto a sin cliccare FILE (menu’ a cascata)-> word count
apre pop up con statistiche varie
fatto!