gatto!!

3 08 2008

ecco che mi si squarcia un pezzetto di cuore davanti a una vera storia d’amore.
frignate a fontanella anche voi, fatemi il piacere.





ultima newsletter del trillo, agosto/dicembre 2008

14 07 2008

riporto con grande entusiasmo le attività proposte dal trillo in casentino, toscana.
sono esperienze molto speciali condotte da persone molto speciali, per immergersi nel suono e nella natura.
approfittatene!

Associazione IL TRILLO
Via Becarino 32/a
52014 Poppi
339/6377828
e-mail: info@iltrillo.org

Cari amici del Trillo,
Ecco il programma speciale da agosto a dicembre!

6 Agosto
“Il canto del lupo”, presentazione di registrazioni sul canto del lupo
Becarino, Il Trillo, ore 21:00
Durata ca. 2 ore

17 Agosto
“Pic-nic al tramonto sonoro”, passeggiata e pic-nic per godere del paesaggio
sonoro dell’estate
Quorle, Chiesa, ore 19:30
Durata ca. 5 ore

10 Settembre
Inizio del corso spazio-ascolto con Paolo Lupi, esperienze musicoterapiche
di condivisione e supervisione per operatori nelle relazioni di aiuto (parte
2)
Becarino, Il Trillo, ore 18:00
Durata 4 incontri

19 Settembre
“Il re del bosco”, passeggiata serale per l’ascolto del bramito dei cervi,
guidato dal dott. Prof Walter Tilgner e Wolfgang Fasser
Ponte a Poppi (piazza) ore 19:00
Durata ca. 5 ore

17 Ottobre
“I diritti umani e la terapia di bambini altrimenti abili”, presentazione
del libro “Crescere insieme” di Wolfgang Fasser
In collaborazione con la Fondazione Elio Bassi, Roma
Roma, sede della Fondazione

14 novembre
“Immagini sonore di Quorle nel 2008”, presentazione di registrazioni audio
originali della fauna locale
Becarino, Il Trillo, ore 20:00
Durata ca. 2 ore

4 dicembre
“Partendo per l’Africa…”, presentazione di registrazioni audio di cultura e
natura del Lesotho in occasione della partenza per la missione in Lesotho
Becarino, Il Trillo, ore 20:00
Durata ca. 2 ore

Le attività sono previste per i soci dell’associazione “Il Trillo”, per chi
volesse iscriversi è pregato di contattare la segreteria dell’associazione.
E’ richiesta la prenotazione alle passeggiate e alle attività almeno 3
giorni prima dell’evento.
Per ulteriori informazioni contattateci allo 0575/520287 oppure 339/6377828,
o via e-mail info@iltrillo.org
Tante altre informazioni sulle nostre iniziative le potete trovare sul
nostro sito http://www.iltrillo.org

Con cari saluti da parte del consiglio, dell’associazione IlTrillo

Il presidente
Wolfgang Fasser

Wolfgang Fasser
http://www.wolfgangfasser.ch

Assoc. il Trillo
http://www.iltrillo.org

Shalom Klezmer
http://www.shalom-klezmer.ch





falconeria

22 01 2008


stamani, svegliandomi, ho pensato alla fosforilazione ossidativa e al 31 che sara’ davvero un giornaccio e la mia mente e’ voluta fuggire verso un ricordo.
amando la musica medievale e il busking (nel mio caso “cantare per strada con pochi amici possibilmente con il cappello in terra per raccattare due spiccioli”), mi sono ritrovata a volte in situazioni medievalesche in luoghi medievaleschi, come malmantile, con gente in costume dell’epoca e strade piene di musica, suono, colore e gioco, trasportata a qualche secolo fa.
in uno di questi contesti, al castello di castrocaro per la precisione, ho vissuto un esperienza di amore per gli animali vista con altri occhi.
premetto che non sono la tipa da cavalli e cani, la loro dipendenza dagli umani e la umana tendenza a gestirli mi allontana dall’apprezzarne l’animalita’.
adoro gli animali in genere, comunque, non staro’ qui a tessere le mille lodi del gatto….
i rapaci della falconeria mi hanno stupito per l’equilibrata gestione di come mantengono la loro nobile animalita’ selvatica pur addomesticati dall’uomo.
il falchetto, magari addestrato con metodi e motivazioni che fanno riflettere in quanto comunque i falchi vengono incappucciati e addestrati a uccidere per l’uomo e vengono tenuti in qualche modo in cattivita’, in quel caso si dimostrava un fedele cagnetto da riporto, obbedendo al suo addestratore come se pendesse dalle sue labbra attendendo che pronunciasse il suo nome.
allo spettacolo hanno partecipato anche bambini, lasciando che il falchetto passasse loro fra le gambe, senza timore che potesse beccarli o uncinarli.
gli stessi artigli che portano velocemente una preda alla morte, si appoggiano con rispettosa grazia sul braccio del falconiere.
nelle sue evoluzioni in volo, ha catturato l’attenzione del pubblico che lo seguiva con lo sguardo, a bocca spalancata, con in cuore un senso di liberta’ che sembrava conquistata attraverso l’amore reciproco fra l’uomo e l’animale. c’era un senso di devozione nel suo rimanere con l’uomo, giorno dopo giorno, che faceva trasparire quanto forte fosse il legame tra i due.
nel volo del falchetto, nel suo tornare fiducioso al falconiere, nello sguardo e nella voce dell’addestratore, ho colto incredibilmente piu’ amore di quando, stanca di camminare nel fango, trovato un riparo, ho alzato gli occhi un giorno di pioggia sui pirenei e ho visto sopra di me due aquile che si libravano, con la loro nobile maestosita’, tanto vicine che mi pareva di poterle toccare.
quella liberta’ scontata, un dato di fatto; nel volo del falchetto ammaestrato e nei suoi occhi era colma di motivazione, di consapevolezza del perche’ tornava sempre all’uomo e potrei giurare che questo perche’, il falchetto, lo avrebbe chiamato amore.





felinomani 2

7 12 2007


I gatto-bar di Tokio    dal blog  Gattivity

I giapponesi, as usual, ci mettono in crisi con il loro pragmatismo tra lo zen e lo schizzato. Non puoi tenere un gatto in casa? I mici randagi ti rifuggono – furbamente? Adori le palle di pelo agili e baffute più di ogni altra creatura semovente? Beh, a Tokio puoi andare in un caffé felino.

Qua il dilemma etico è corposo. E’ lecito far ‘lavorare’ dei gatti in un bar? Di razza molto selezionata poi! La manipolazione a pagamento non è antietologica? Bisognerebbe vedere le regole d’uso e avere una corretta vigilanza sul rispetto dei momenti di riposo di ogni micio? E poi un buon turnover dei lavoranti a quattro zampe, che permetta loro di rinfrancarsi dalle mani a pagamento?

Le risposte le elaboreremo nel tempo, per ora buttiamo qui la notizia, con un po’ d’invidia per questi frequentatori di locali a tuttogatto……….

Il Calico è uno degli almeno tre caffè aperti a Tokyo quest’anno nei quali i clienti possono giocare con i gatti mentre degustano la loro tazza di the. “I gatti randagi scappano quando cerco di accarezzarli. Qui è fantastico poterlo fare”, racconta Hamanaka che non può tenere animali a casa. Ogni volta che va al caffè scatta circa 200 foto per il suo blog. Takafumi Fukui, il trentaquattrenne proprietario amante dei gatti da molto tempo, ha lasciato il suo lavoro presso una società di giochi televisivi e ha aperto il caffè in marzo. Da Calico i clienti pagano sette dollari all’ora per stare in una grande stanza dove girano 14 gatti ben puliti e spazzolati. Dopo essersi lavati le mani accuratamente i clienti possono giocare con i felini, leggere fumetti o semplicemente rilassarsi. Il caffè ha circa 70 visitatori al giorno in settimana e 150 nel weekend.”Voglio che tutti si dimentichino del loro lavoro e si rilassino”, spiega Fukui, aggiungendo che la maggior parte dei clienti sono donne che lavorano e bambini, e che il 70% del totale non possiede gatti per allergie o regolamenti abitativi.





felinomani

26 11 2007

ho visto che ci sono diversi amanti dei felini fra noi, vorrei condividere questo video che mi ha fatto davvero fare quattro risate…
http://gattivity.blogosfere.it/2007/11/quattro-chiacchiere
-col-micio.html
sul sito di blogosfere ci sono tante notizie intorno ai gatti, alcune molto truci tipo cosa ne fanno in certi paesi (fra pelletteria e culinaria).

e in oltre, diario di un cane vs diario di un gatto:
A DOG’S DIARY:

7 am – Oh boy! A walk! My favorite!
8 am – Oh boy! Dog food! My favorite!
9 am – Oh boy! The kids! My favorite!
Noon – Oh boy! The yard! My favorite
2 pm – Oh boy! A car ride! My favorite!
3 pm – Oh boy! The kids! My favorite!
4 pm – Oh boy! Playing ball! My favorite!
6 pm – Oh boy! Welcome home Mom! My favorite!
7 pm – Oh boy! Welcome home Dad! My favorite!
8 pm – Oh boy! Dog food! My favorite!
9 pm – Oh boy! Tummy rubs on the couch! My favorite!
11 pm – Oh boy! Sleeping in my people’s bed! My favorite!

A CAT’S DIARY:

Day 183 of my captivity.
My captors continued to taunt me with bizarre little dangling objects.
They dine lavishly on fresh meat, while I am forced to eat dry cereal.
The only thing that keeps me going is the hope of escape, and the mild
satisfaction I get from clawing the furniture.

segue sul sito