my kefir, verso il kefir d’acqua

28 04 2009

latti alternativi vegetali, tentativi goffi di uccidere i grani…

verso cena guardo un po’ a che punto siamo e lo tolgo.
risultato davvero ottimo, pannoso, siero facilissimamente estraibile con la cannuccia a bocca, riavviato un mezzo litro abbondante di uht maremma parz screm temp ambiente h 18:40 il 060409
mooolto siero, quindi scolato il 070409 h 13:30, acidulo, niente di che il sapore, ok densità.
avviati due barattolini da due bioccoli di kefiran uno di latte di riso vital nature e uno di latte d’avena bevoavena, temp ambiente h 13:45 070409, riavviato 500 ml uht intero coop rosso con il bioccolo grande.
mah…a guardarli così mi sembrano nervosi: nel latte di riso vedo fermentazione e galleggiano solo da poche ore, sono le 23:38 adesso, ma in quello di avena non c’è segno di vita, per non saper né leggere né scrivere credo che se sopravvivono li dedicherò alla prima coltura d’acqua, mi sembra si siano già schiariti quelli in avena.
l’altro bioccolo che mi pareva non galleggiasse in uht intero coop si è ripreso, circondato di grasso, farcitello, galleggia con i piccoli compagni.
e il risultato del uht parz screm maremma non è granché ma neanche uno schifo, non è male, via.
devo organizzarmi per la coltura d’acqua che non avevo in programma così ravvicinata ma colgo l’occasione.
dunque, mezzi disastri: ore 14 circa, scolo i tre.
avena-pessimo sapore, acetificato al gusto, meno all’occhio, i grani hanno fatto pippoli molto più piccoli e son sempre rimasti sul fondo, non visibile mai la CO2.
riso-a occhio sembrava migliore, completamente separato il siero, quasi tutto siero in effetti, famoso strato marroncino in cima che ancora non avevo visto, forse ci doveva stare meno delle 24h perchè si è acetificato sul serio. sapore acetoso, peccato. galleggiavano e si vedeva attività della CO2.
i latti di riso e avena me li berrò semplici, i grani del latte di riso li ho messi a latte di soia alle 14:30 del 080409, i grani del latte di avena li ho avviati a kefir d’acqua con un cucchiaino di fruttosio, una sgoratina di miele di castagno, un pezzo di limone, cascara off perché il mi nonno li affoga nel ramato, pezzi di rizoma del ginger, qualche uvetta sciacquata, acqua sant’anna di frigo. o bene bene o male male.
barattoli usati, quelli da 33 cl della marmellata coop bio, comodissimi.
ora mi tocca a leggere per bene come ci si organizza per il kefir d’acqua che non avevo affatto in programma così a ridosso, ma pur di non buttare via grani che forse non ho ancora ucciso…

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6 responses

11 06 2009
pasquale

Desidero sapere se il kefir d’acqua può incidere sia pur lievemente sul DIABETE sul PESO gazie ciao

11 06 2009
mafalda

caro pasquale,
ti do una risposta personale che necessita assolutamente di conferma da parte di qualche esperto in alimentazione che, se passa di qua, invito a integrare e correggere.
il kefir d’acqua è una bevanda zuccherata e come tutte le bevande zuccherate senz’altro darà variazioni, quanto e come dipende da diversi fattori.
sul peso: sono calorie, se le smaltisci perchè le consumi non acquisterai massa grassa, se non ti servono, ti rimarranno addosso, è molto semplice.
sul diabete la cosa è più complessa.
non si può creare uno standard per il kefir d’acqua casalingo perchè la ricetta varia ogni volta e sei tu che la componi.
degli zuccheri totali che metti nell’acqua, fra zucchero in grani/polvere come saccarosio (zucchero di canna o barbabietola) o fruttosio e gli zuccheri della frutta, ho letto che i microorganismi usano il 30% di questo zucchero per nutrirsi e crescere.
il resto rimane nella bevanda credo anche se una parte viene utilizzata per la fermentazione.
capire quanto zucchero è casalingamente impossibile, credo.
l’unica cosa più sicura da fare, che penso costi una sassata di soldi a meno che qualche laboratorio universitario non sia interessato per conto suo, è che tu decida uno standard per la tua ricetta: cosa ci metti dentro, per quanto tempo, a che temperatura etc e porti il risultato liquido, quello che berresti, in un laboratorio di chimica degli alimenti.
lì ti diranno quanto zucchero biodisponibile c’è nella tua bevanda, se si adatta ai valori di tollerabilità per i diabetici allora buon kefir e alla salute!
temo però che ogni zucchero introdotto, sia per un diabetico un tabù…
meglio decisamente il kefir di latte a questo punto.

29 09 2010
rosa

Buon giorno Letizia,

per favore almeno Lei mi aiuti, mi risponda gentilmente grazie.

Ho il kefir d’acqua che mi faccio ogni 2 gg., la mia procedura:

½ limone – 3 cucchiaioni di zucchero – 1 fico secco – 1.750 lt. d’acqua e i chicchi cristallizzati di kefir.

– passando i gg. e mesi stanno diminuendo – non sono più frizzante( come quando aprivo il barattolo si sentiva la fermentazione CO2) come quando me li hanno regalati (agosto) il gusto però e molto buono.

– invece da anni mi faccio il kefir di latte strepitoso, ho saputo che si può trasformarlo in kefir d’acqua io ho provato in tante maniere:

messo kefir latte: – con metà acqua e metà latte (all’inizio per non traumatizzarli subito con solo acqua e zucchero) poi dopo un po’ passati con acqua e zucchero poi ancora acqua limone zucchero fico

ma nulla, restano belli bianchi stanno a galla insieme al limone (cosa che i cristallini del kefir d’acqua stanno in fondo al barattolo anche il fico stà in fondo poi piano piano sale e si ammencisce ) e non si cristallizzano.

In giro leggo che ogni 3 mesi vanno cambiati, ma se questi non aumentano….????

Leggendo in giro vedo che li vendono, ma allora come fanno per moltiplicarli per venderli???????

A me non interesso l’aspetto del lucro visto che ho i miei, mi piacerebbe imparare a farmeli moltiplicare per uso e consumo personale e non vorrei perderli visto che oltre essere buoni ci sono affezionata e mi dispiacerebbe vedere la propria fine.

RingraziandoLa anticipatamente di cuore attendo un suo aiuto Grazie

Rosa

11 06 2009
pasquale

Grazie Mafalda sei stata molto chiara e preziosa nell’esprimere il conetto perciò ti ringrazio salutandoti cordialmente.

11 06 2009
mafalda

figurati pasquale

13 03 2011
mafalda

mi scuso con rosa ma leggo oggi per la prima volta il tuo commento, quindi con un paio d’anni di ritardo rispetto a quando me lo hai scritto!!
purtroppo ti posso solo dire che hai maggior e miglior esperienza di me, io ho fatto i salti mortali carpiati tripli con il kefir di latte avendo ottimi risultati ma co il kefir d’acqua no e o e no, nulla, mi hanno fatto esattamente come a te, sul fondo del barattolo, rimasti bianchi, mai moltiplicati, alla fine ho decretato che fossero morti e li ho buttati e ci ho riprovato molte volte.
non so se è questione di clima, fa troppo caldo i italia in molte zone, non so di quanta aria hanno bisogno i grani nel barattolo, non ho trovato una ricetta sufficientemente chiara e precisa da poter provare ad applicarla….
grazie di avermi riportato la tua esperienza e mi dispiace se non posso aiutarti, ma magari teniamoci in contatto per il futuro.
io sto trascurando sia il blog che il kefir negli ultimi tempi, ma riprenderò i mano entrambi probabilmente.
alla prossima!
mafalda

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