farmalibreria due

21 02 2008

grazie a davide, che mi ha lasciato un commento, vengo a sapere che la farmalibreria che mi incuriosiva tanto, altro non e’ che una blanda operazione di modestissimo commercio a partire da una base quasi simpatica.

sì insomma, avevo visto questa nuova agenzia di viaggi in ponte alle mosse e mi ci era cascato l’occhio, perche’ templari=cammino di santiago, argomento di cui ancora mi guardo bene da scrivere due righe (c’e’ troppo da dire, o forse nulla) e in effetti il camioncino con i libri e la scritta curiosa era parcheggiato quasi li’ davanti ora che ci penso.

non so se mi stanno troppo simpatici ora che so che i libri non li prestano, non fanno book crossing (santa cosa sul camino…), non li portano ai vecchietti ma cercano biecamente di venderli pero’ anche solo per l’originalita’ linko due pagine dal loro sito.

http://www.templariviaggi.com/it/i-templari-la-storia-e-la-leggenda.html

http://www.templariviaggi.com/it/farmalibreria-3.html

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14 responses

22 02 2008
eros

Gent.le Signora o Gent.le Signore
Mi permetto d scriverle queste due modestissime righe perchè, in un certo senso, mi sento chiamato in causa.
Io sono il titolare dell’agenzia Templari Viaggi, nonchè amico e “complice” del “bieco” commerciante di libri.
Mi rattrista sapere che, forse, non le siamo molto simpatici ma ciò che maggiormente mi dispiace è che esprima questi giudizi senza neppure conoscerci. Mi rammarica inoltre che trovi disdicevole il commercio di libri. Personalmente credo che “biechi” siano altri tipi di commercio, non solo illegali, della vista dei quali siamo ormai talmente assuefatti che non ci facciamo più caso. Probabilmente i libri che legge li riceve tutti in regalo o li prende in prestito nelle biblioteche comunali. Questo comunque significa che qualche stupido che li acquista c’è ancora e io sono fieramente uno di questi.
E sa perchè? Perchè io il libro preferisco sceglierlo, leggerlo e rileggerlo e vederlo fieramente riposto nella mia modesta biblioteca personale perchè sono convinto che un libro sia un tesoro da…..possedere.
La ringrazio comunque per avere linkato due pagine del mio sito (…forse, in fondo in fondo, le siamo un pò simpatici….) e sarò felice di accoglierla nel mio negozio per dimostrarle, di persona, che non sono e non siamo per nulla ostili.
Cordiali saluti.
Eros Di Bona

22 02 2008
mafalda

caro eros,
mi sa che hai un po’ la codina di paglia…
il fatto che io abbia “perso” dieci minuti a consultare il tuo simpatico sito e altri dieci a fare un post dopo due settimane che non ne scrivevo, e ben altri ne vorrei scrivere, dovrebbe essere da solo abbastanza indicativo del fatto che magari sono d’accordo con la vostra iniziativa e mi sta comunque simpatica, ma da che cosa tu hai arguito che io pensi che siate ostili, me lo devi spiegare.
per inciso, le rare volte che leggo libri in biblioteca, necessariamente in nazionale, e’ perche’ non si trovano e comunque anche io ne devo avere il possesso, compulsivo, se sono in commercio quindi li compro tutti.
inizialmente il meraviglioso bookcrossing che ho visto sul cammino di santiago mi e’ sembrato alquanto discutibile, ma ne ho capito successivamente il valore immenso, umano e culturale, il che comprende anche il sapersi distaccare dalle cose materiali per condividerle.
l’agettivo “bieco” era da riferire alla mia visione un po’ naif del fatto che mi sarebbe piaciuto molto vedere un’iniziativa sociale del genere che descrivo, tipo contattare un po’ di anziani soli con un carico di libri da scegliere, a cui prestarli, con cui fare due chiacchiere in proposito per passare con loro del tempo.
i giudizi li esprimi tu su di me, chiaramente, e fra l’altro le basi su cui lo fai sono un po’ evanescenti visto che non credo tu abbia ben letto i miei post sulla vostra iniziativa che ripeto, speravo fosse altra.
buon lavoro dunque e take it easy

22 02 2008
eros

Cara Mafalda.
Mi dispiace avere frainteso, se così è, le tue parole ed i tuoi commenti e ti ringrazio moltissimo per il tempo che hai “perso” nel consultare il mio sito.
La Farmalibreria è un progetto non mio (e questo mi dispiace) che però condivido e non per motivi economici (prova ne è, che tu ci creda o meno, che non ne traggo alcun vantaggio monetario).
Ritengo però che la divulgazione del “desiderio” e dell’abitudine a leggere sia necessaria per aprirci nuove porte della comunicazione e infrangere quella gabbia in cui da decenni, se non di più, siamo “costretti” a vivere.
In fondo anche questo nostro colloquio e “scambio di vedute” nasce da questo ed avviene grazie a tutto questo.
Il mio apporto, per svariati motivi, è estremamente limitato e non immagini quanto vorrei impegnarmi di più per realizzare quei progetti, come l’iniziativa sociale a favore degli anziani di cui tu parli. Sono tantissimi i progetti che in questo senso vorrei realizzare. Spero un giorno di poterci riuscire.
Buon cammino.
Eros

22 02 2008
fabio

Ciao, sono il bieco farmalibraio.

Il furgone (il parnaso 1) che hai visto è l’elemento che da visibilità (evidentemente in maniera efficace) ad un più ampio progetto. Il servizio a domicilio e il crossing faranno parte delle future attività.
Fatti viva.
Ti ho letto e sono certo che quello che stiamo facendo ti entusiasmerà.
A presto Fabio

“vedere un’iniziativa sociale del genere che descrivo, tipo contattare un po’ di anziani soli con un carico di libri da scegliere, a cui prestarli, con cui fare due chiacchiere in proposito per passare con loro del tempo.”

Sottoscrivo appieno. Dacci una mano che facciamo questo e MOLTO altro!!!!

22 02 2008
Twitter Response from @stefaniafei « TweetTrack

[…] February 22, 2008 commenti a un mio post passano dall’offesa alla richiesta di collaborazione, nice! https://nonpossofarbucato.wordpress.com/2008/02/21/farmalibreria-due/#comments […]

22 02 2008
mastrangelina

Ciao Stefy,
brevemente ti volevo segnalare alcune attività che le biblioteche comunali toscane fanno per promuovere la lettura fuori delle proprie strutture (altrimenti detta “la biblioteca fuori di sé”). Vi sono anche alcuni progetti di iniziativa sociale, spesso realizzati in collaborazione con l’associazionismo presente sul territorio, che credo possano in parte rispondere a quanto auspicavi sopra: penso ad esempio ai servizi di Bibliobus e ai servizi bibliotecari in Ospedale (a riguardo credo sia proprio un bell’esempio la biblioteca per degenti che è stata aperta ormai da quasi dieci anni presso la l’Ospedale del Niccheri con tutte le sue attività). Poi in effetti ci sono molti altri progetti di promozione della lettura, però non voglio allungare troppo il discorso. Questo per dire che i progetti ci sono e faticosamente vengono portati avanti. Forse a volte manca soltanto la capacità di comunicare da parte di chi li realizza e/o di recepire da parte di chi li dovrebbe ricevere. Entrando solo di striscio nel merito allo scambio tra te e i promotori della Farmalibreria posso solo dire che di Farmalibreria si parla e non di Farmabiblioteca, per cui l’intento commerciale credo che in fondo fosse palese. Però queste son sottigliezze (o meglio fisime) da bibliotecari, e devo dire che mi piacerebbe parecchio conoscere più in dettaglio i termini del progetto. Quello che invece mi fa (sor)ridere è il mettere su due lati della barricata chi i libri li vende e chi invece li presta, perché a mio modestissimo parere e con l’esperienza che ho chi prende i libri in biblioteca e magari li legge è anche colui che se li compra quando ne ha l’occasione, che li regala, che ne parla, che li fa circolare … e onestamente mi sembra che la stupidità sia proprio altrove.

ciao a presto,

p.s.: purtroppo l’altra notte non ce l’ho fatta e sono crollata, quindi niente foto della luna… anche perché effettivamente pur stando un po’ più in collina di te, anche qui c’erano delle belle nuvolette.

22 02 2008
mafalda

hey, da nessun commento su questo blog stamani c’e’ fermento! bene, mi fa molto piacere!
ai miei biechi, ormai amici, eros e fabio posso dire che li ringrazio della proposta di collaborazione futura e che quando saro’ un po’ piu’ nei miei cenci di operatore sociale, magari prendero’ contatto con le associazioni collegate ai progetti preziosi che cita mastrangelina e ci occuperemo del progetto.
per ora sono piu’ con le energie di “armiamoci e partite” in quanto mi devo un po’ recuperare, ma datemi tempo….
mastrangelina grazie mille dei link, le iniziative del bibliobus e del prestito a ponte a niccheri le conosco e le stimo moltissimo infatti, credo che manchi adeguata pubblicita’ pero’, i circoli per anziani e le scuole potrebbero contribuire alla promozione ma forse e’ complesso.

e’ palesemente ovvio in effetti che l’iniziativa di fabio era commerciale, ovvio perche’ adesso me lo fai notare…..dall’autobus vidi quel bel furgoncino ed e’ tutto.
per me la LIBRERIA e’ quel MOBILE che io ho in salotto, le librerie hanno in negozio e le biblioteche nelle loro sale e ballatoi…… la sua caratteristica e’ di avere dei ripiani su cui poggiano libri. come siano finiti li’ non e’ una domanda che mi faccio e ti confesso che la distinzione fra comprarli o chiederli in prestito mi sfugge abbastanza se non fosse che se li ho comprati allora posso giorno e notte sapere che li posso usare, se li ho letti altrove dovranno rimanere li’ e ho imparato solo negli ultimi anni che il bello e’ che potranno usufruirne cosi’ altre persone che magari condivideranno le mie stesse emozioni e pensieri, toccando le stesse pagine che ho toccato io.
in prestito dalle biblioteche non prendo mai, in genere perche’ non posso farli uscire di li’, i libri che mi interessano, ma anche perche’ li voglio avere tutti per me, biecamente.

22 02 2008
David

Meno male che sembrerebbe ci sia stata una schiarita!
Mi chiamo David e sono un promotore attivo della Farmalibreria e amico di Fabio e di Eros.
Vorrei avere delle informazioni su questo Book Crossing che hai trovato sul cammino di Santiago.
Grazie comunque per esserti sforzata di conoscerci un po meglio.
Distinti saluti.

22 02 2008
mafalda

ah, david, se sei tu che mi hai lasciato il primo commento al primo post per informarmi: c’era da fare ‘sta manfrina esoterica per far conoscere un’ iniziativa innocua e soprattutto originale? tranquilli ragazzi, i blog servono per comunicare, nessuno morde! sforzarsi di conoscere le persone mi sembra proprio il minimo.
io lo chiamo book-crossing ma non so se e’ il termine adatto, e’ semplicemente un fatto che nasce spontaneamente, da pellegrini germanofoni ovviamente perche’ se aspetti che gli italiani che non leggono un tubo, una volta messe le mani su un libro, lo mollino da qualche parte, stai fresco.
insomma, negli albergue, semplicemente, un po’ perche’ il libro l’hanno finito di leggere, un po’ per scaricare zavorra dallo zaino, un po’ per cultura del piacere di diffondere cultura, alcuni pellegrini lasciano libri, che vengono letti sul posto dai pellegrini di passaggio o se lo trovano interessante, lo portano con se’ e lo lasciano a loro volta qualche chilometro oltre, una volta che lo hanno finito di leggere.
sarebbe interessante che il seminario minore o l’ufficio rilascio compostele prendesse carico di creare uno spazio apposta per raccogliere tutti i libri che migrano in questo modo fino a santiago cosi’ facendo chi compie il pellegrinaggio al contrario o verso gerusalemme o roma, partendo da santiago, ridistribuisca libri sul cammino. non so se esiste tale organizzazione ma l’idea in se’ gia’ esiste come dato di fatto, basterebbe fare uno scaffale e un cartello a santiago affinche’ funzioni.
se ci devi andare/tornare, magari lancia la cosa!

23 02 2008
David

Grazie per avermi chiarito questo Book Crossing, ma l’e-mail dei Templari Viaggi non te l’ho mandata io, mi dispiace. Anche perchè altrimenti avrei aggiunto ai link una spiegazione breve di quel che facciamo senza troppe divagazioni “esoteriche” appunto. Semmai mi sarei orientato su qualcosa di “essoterico” 🙂

23 02 2008
mafalda

;o) li prendete sul serio questi templari eh?!

23 02 2008
fabio

Ciao, è assai difficile non prendere seriamente la storia dei Templari. Purtroppo è stato tanto detto e tanto scritto su di loro che si è perso di vista quello che era il vero scopo dell’Ordine, quanto meno nelle prime fasi.
Bernardo di Chiaravalle, colui che redasse la regola dei Templari, nella “Lode della nuova Milizia”, affermò: “Una nuova cavalleria di monaci guerrieri è apparsa sulla terra: i monaci cavalieri Templari. Sostengono un doppio combattimento: da un lato contro nemici in carne ed ossa, dall’altro contro i fantasmi che vagano nella mente.” Andandosi poi a leggere la biografia di S. Bernardo scritta da R. Guénon si scopre che: ” Tutta la vita di San Bernardo potrebbe sembrar destinata a mostrare, con un esempio smagliante, che per risolvere i problemi della sfera intellettuale e financo di quella delle cose pratiche, esistono mezzi totalmente diversi da quelli che si è usi da troppo tempo a considerare come i soli efficaci, indubbiamente perchè sono gli unici che siano alla portata di una saggezza puramente umana, saggezza che non è neppure l’ ombra della saggezza vera.”
Si fa riferimento quindi a “fantasmi della mente” a soluzione di problemi di ordine psicologico e pratico, argomenti di cui, ai nostri giorni, si occupano, con risultati non sempre eclatanti, psicologi, psicoterapeuti , psichiatri, ecc.
L’ argomento “Templari” può in effetti essere affrontato su piani diversi (storico,mitologico,leggendario, magico, esoterico) tutti ugualmete affascinanti ed in grado di stimolare la curiosità e la fantasia.
Andando però oltre questi aspetti indubbiamente spettacolari si può cercare di scoprire con quali armi ingaggiassero i combattimenti contro i “fantasmi della loro mente”.
Tutto ciò suona molto attuale, una attualità che ci vede sì tecnologicamante molto progrediti, ma, estremamente fragili ed indifesi psicologicamente ed esistenzialmente.
Nel brano di Guénon citato sopra si fa riferimento ad una “saggezza vera” di cui avremmo perso memoria. Una saggezza in grado di farci uscire dalle tenebre della paura e della incertezza.
Pensiamo valga la pena di saperne di più……
A presto.
Fabio

29 02 2008
fabio

Ciao,
fatti viva che alla Biblioteca delle Oblate mi hanno chiesto di collaborare ad un servizio per la consegna a domicilio di libri per le categorie disagiate.
A presto, Fabio

29 02 2008
mafalda

ciao fabio,
grazie per la proposta da parte delle oblate,
io piu’ che oblata, saro’ oberata da lunedi’ fino almeno meta’ agosto tutti i giorni e avrei solo dei ritagli di tempo da gestire faticosamente nei fine settimana in cui non saro’ impegnata o dovro’ studiare.
comunque non e’ il periodo giusto per me per occuparmi del volontariato anche riuscendo a trovare un coraggioso lasso di tempo qua e la’, che di per se’ non e’ una generosa offerta perche’ il sociale ha bisogno di una piu’ concreta fetta di te.
mi fa molto piacere se mi tieni aggiornata sugli sviluppi pero’, che mi sembra ci siano delle belle energie in giro in quella direzione.
buon proseguimento
ste

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