veglie per le vittime dell’omofobia

5 05 2009

oh fly…mi sembra ieri che facevo un post di corsa citando anche gionata con un link…
è passato un anno tondo e chi avrebbe mai pensato di diventare amica di “gionata stesso” e membro proprio di kairòs ?!
con molta più enfasi dell’anno scorso allora ricordo a tutti che il 17 maggio sarà la giornata mondiale contro l’omofobia e che nella settimana fra l’11 e il 18 maggio in molte città d’italia ci saranno veglie organizzate da varie chiese e gruppi di cristiani omosessuali per pregare insieme in questa occasione.
cercate la veglia, spesso ecumenica, più vicina a voi qui, al di là delle differenze sessuali e confessionali.
per quanto mi riguarda ci vediamo a firenze il 12, grazie alla chiesa battista per l’ospitalità e alla collaborazione del gruppo villa guicciardini e di pax christi

colorose

CONTRO TUTTE LE VIOLENZE E LE DISCRIMINAZIONI





coming out

13 10 2008

tornata a casa da una giornata di lavoro/riunione/lezioni infinita ho trovato conforto in un pezzo di schiacciata che ha fatto da pranzo/merenda e cena ma soprattutto mi ha dato una sferzata di energia trovare nella posta questo:

oggetto: messaggione

Salve a tutti, vi volevo informare di una cosa per me molto importante, dopo un anno di psicofarmaci tre di psicoterapia cinque di lunghe e sofferte riflessioni ho deciso di denunciare la mia omosessualità a tutto il mondo e ai miei (appena fatto con conseguenze direi normali), all’inizio si pensava fosse dovuto a cattive esperienze adolescenziali, ma quelle hanno solo determinato più confusione che altro, sono proprio finocchio in tutto e per tutto!!
Detto ciò mi scuso con gli amici più stretti con cui avrei dovuto parlare faccia a faccia, ma volevo evitare l’effetto passaparola con cui non sarei riuscito a capire se la persona che mi sta davanti sa o non sa, così sapete tutti e tutti sapete che tutti sanno (“proffe” scusi il gioco di parole).
Non occorre rispondiate alla mail e non è una catena di sant’antonio quindi se non inoltrate la mail a quanti più amici possibile non sarete colpiti dal terribile morbo dell’omosessualità.

ora, non ho indagato, tanto il mio entusiasmo, su in che cosa consista la “normalità” delle conseguenze che il mio amico cita a proposito del coming out con i suoi ma mentre leggevo la lunga lista di indirizzi in copia, nella mente ho sentito un allegro coro entusiasta di anch’io! anch’io! anch’io! anch’io! e mi è venuto subito da festeggiare perchè scavare dentro è già tanto faticoso ma avere il coraggio di condividere con gli amici, più o meno intimi, in maniera così eclatante merita molto rispetto e sono stata molto lieta di condividere questa gioia con l’amico X.

so che alcuni ambienti sono più favorevoli di altri per vivere la propria omosessualità ma vorrei che tutti i ragazzi e le ragazze o roba simile lgbt potessero godere di questa libertà prima o poi senza paura, senza rimorso, senza vergogna di essere se stessi.





amori senza nome

23 09 2008

ci sono amori che non sai come chiamare.
abbiamo bisogno di dare un nome alle cose ma a volte bisognerebbe imparare ad adattarsi a non sapere o volere incasellare in una parola sentimenti e atti che hanno troppo significato, troppo di più.
due persone dello stesso sesso ma con identità sessuali diverse, due persone di sesso diverso e con identità sessuali diverse… queste esperienze conosco, ho visto, ho vissuto.
l’amicizia ha radici più o meno profonde, l’amore di coppia può averne dello stesso tipo.
a volte non è amicizia quello che ci lega, a volte non è amore di coppia.
amore fraterno? no, qualcosa di più.
a volte la vita ci mette davanti a situazioni in cui ci si dà per forza totalmente a un altro e non è detto che questo tipo di amore sfoci in un amore di coppia da un’amicizia.
è un amore però, ne sono certa.
quindi quando ci troviamo davanti a un amore, non facciamoci troppe domande tipo “una è innamorata dell’altra ma non potrà funzionare”, o “lei è innamorata di lui ma dovranno sublimare nella dedizione perchè rimarrà una cosa platonica, non c’è futuro “…..balle!!!
davanti a un amore che la vita ci ha offerto di conoscere e di sperimentare, ci si toglie semplicemente il cappello, comunque vada, anche se non ha un nome, e ringraziamo che ci è stata data questa possibilità!





La storia che non c’era. Il movimento delle lesbiche in Italia

18 06 2008

altra diffusione paro paro da mail tosto arrivata:

prima presentazione degli atti del convegno “La storia che non c’era. Il movimento delle lesbiche in Italia”.

26 giugno

ore 18.00

Aula Magna di Santa Cristina, via del Piombo, 5, Bologna

presentazione del volume

Il movimento delle lesbiche in Italia

a cura di Arcilesbica nazionale

in collaborazione con Centro delle donne di Bologna, Associazione Orlando

Comitato Bologna Pride

Un “filo viola” percorre la storia dei movimenti italiani dagli anni settanta, ma non ne sono esistite fino a oggi documentazione e analisi storica, se non in maniera sporadica e frammentaria. Il volume Il movimento delle lesbiche in Italia, edito da Il Dito e La Luna con introduzione di Luisa Passerini, titolare della cattedra di Storia Culturale all’Università di Torino, tratta di questa storia e intende rispondere all’esigenza di studio dei movimenti lesbici italiani: dalla loro nascita con il FLO (Fronte di Liberazione Omosessuale) di Maria Silvia Spolato, passando per il lesbofemminismo e il separatismo fino alla politica dei diritti e della visibilità cominciata negli anni novanta.

Il movimento delle lesbiche in Italia è una raccolta di ricerche di studiose italiane di varia formazione politica, culturale e generazionale, presentate a Roma nel convegno ”La storia che non c’era” del giugno 2007 e ora divenute saggi.

Il libro è stato curato da un gruppo redazionale volontario mosso dal desiderio di sottrarre gli oltre trent’anni di una storia appassionata e appassionante, densa di luoghi, persone e situazioni, alla frammentarietà delle informazioni e all’oblio.

All’interno o in un rapporto dialettico con il movimento femminista e con quello gay e trans, oppure in varie forme autonome, le lesbiche italiane hanno coraggiosamente aperto la via a importanti percorsi di trasformazione biopolitica della società.

Ne Il movimento delle lesbiche in Italia non viene affrontata soltanto la storia politica dei movimenti lesbici, ma anche il complesso e affascinante intreccio di militanza, produzione artistica (cinema, letteratura, teatro) e teorica; alcuni saggi sono dedicati, inoltre, a riviste e web come forme di comunicazione autogestite che hanno favorito la creazione di una comunità e di una rete italiana dove le lesbiche potessero cominciare a essere visibili e a esprimersi soggettivamente e collettivamente senza paure e censure.

Le curatrici de Il movimento delle lesbiche in Italia sono Monia Dragone, Cristina Gramolini, Paola Guazzo, Helen Ibry, Eva Mamini e Ostilia Mulas, e in questa occasione, dialogheranno con Enrica Capussotti (storica ricercatrice precaria – Universita’ di Siena), Paola di Cori (docente di studi culturali e studi di genere – Universita’ di Urbino), Elena Petricola (storica della rivista “Zapruder” – Universita’ di Torino), Annamaria Tagliavini (direttrice della Biblioteca italiana delle donne). Moderatrice dell’incontro sarà Francesca Polo, presidente nazionale di ArciLesbica ed editrice con Il Dito e La Luna.





festa arcilesbica bologna

18 06 2008

riporto paro paro da mail appena arrivatami

care, venerdì 27 giugno ( vigilia del Bologna PRIDE) Arcilesbica organizza una cena seguita da festa c/o ALL’ARCANGELO MICHELE – Ristorante Vinoteca
Via Castiglia 5/D – Idice di San Lazzaro di Savena – 40068 Bologna.

Il locale ha un numero limitato di posti a sedere, per questo motivo è necessaria la prenotazione nel più breve tempo possibile.
La cena con festa a seguire costa 15 euro , la sola festa è gratuita.
L’incasso servirà a coprire in parte le spese del carro Arcilesbica al Pride.
La serata avrà inizio alle 19,30 per coloro che vorranno venire lì a fare due chiacchiere e a bere un aperitivo (il posto è molto gradevole).
Alle 21 avrà inizio la cena e a seguire la festa.
Per facilitare gli spostamenti delle donne non auto-munite, quindi sopratutto per coloro che vengono da altre città, metteremo a disposizione un servizio di car-free (gratuito appunto free)dal centro della città al luogo in cui si svolgerà la serata.

ciao a tutte
Anna Maria Palumbo
per la segreteria nazionale
e per Arcilesbica Bologna

info: 347-7148921
P.S. si prega di darne massima diffusione
Allegato piantina per raggiungere il locale





indignamoci

29 05 2008

riposto il post del mio fratellino comunitario riaffermando che gli italiani si devono indignare e reagire!!
due appelli importanti
la chiesa si indigna?
noi, il pezzo di chiesa che siamo noi, sì.





sempre contro l’omofobia

17 05 2008

’sendomi isolata per tutto i giorno solo a sera mi rinvengo che oggi era la giornata mondiale contro l’omofobia
per rimediare spammo solo il link più ovvio al sito più ovvio

omofobia

e qualche altra cosetta trovata in giro (giusto per far vedere che sono impegnata anche se in ritardo, sorry)
ilaria k. l’iniziativa “adotta un finocchio” mi fa morire…
e dal queerblog
e dal fedele gionata

pero’ in fondo son tutti link con info simili:
verona parla da sè, altre notizie parlano da sè.
tutti i giorni contro l’omofobia.
educare contro l’omofobia o meglio educare ai diritti civili sarebbe la cosa da fare.





questo matrimonio non s’ha da fare

28 04 2008

né domani né mai…uhmph
sandra e il suo compagno non si sposeranno, la chiesa non lo consente, alessandro ha combattuto finché ha potuto e oltre ma se il matrimonio non ha validità canonica e il sacerdozio del don deve essere messo a repentaglio, ci rimetterebbe tutta la comunità.
uno alla fine deve fare i conti, anche contro i mulini a vento (ennio e chi per lui)
ma verrà il giorno…..

sorry sandra. un matrimonio in meno per te, un prete sano in più per tutti.





cantus anthimi e laus concentus a roma

8 04 2008

venerdi’ 18 aprile ore 19 roma

per dovere di cronaca, faccio pubblicita’ a un nostro concerto che si prospetta strepitoso, sì siamo belli e bravi e tanto buoni noi, ma i laus concentus me li sono persa quando vennero a firenze e mi mangiai le mani: valgono valore aggiunto!

il concerto sara’ nell’aula magna della pontificia universita’ gregoriana a roma, di cui allego il link perche’ mi sembra un congresso forse palla ma la tendenza ecumenica mi pare palese e ho un debole per essa :o )

http://www.unigre.it/Eventi/75mo/index.htm

estraggo dal programma di sala:

Coro Cantus Anthimi Laus Concentus Veronica Campiotti, improvvisazioni sonore
Ulrike Wurdak, soprano Riccardo Ristori, baritono
Fr. Dominique de Formigny, gregoriano Maurizio Piantelli, liuto e tiorba
Livio Picotti, direttore Luca Giardini, violino
Maurizio Less, viola da gamba
Danilo Costantini, claviorgano

QUADRO PRIMO

Suggestioni sonore dalla CinaDa Xiqin quyi bazhang (Otto canzoni per clavicembalo occidentale), Pechino 1601

Tre canzoni

Canzone n.1

Magnae cohortis principem Ignatium -Inno – gregoriano
Ubi Caritas est vera – Antifona – gregoriano
Catholicorum Contio – organum dal Codex Las Huelgas, Burgos (XIII° sec.)
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

Canzone n.2
Francesco Soto de Langa (1534-1619, cantore della Cappella Papale), Anime affaticate e sitibonde
Laus Concentus – Soprano Ulrike Wurdak

Canzone n.3
Tomás Luis de Victoria (1548-1611), Popule meus
Coro Cantus Anthimi – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

QUADRO SECONDO

La musica nelle missioni sudamericane

In nomine Jesu – gregoriano
Introito della Messa di S. Ignazio
Pues que tu, Reyna del cielo – Anonimo, Cancionero de Palacio (Madrid 1450/1500)
Todo el mundo en general – Francisco Correa de Arauxo (ca.1576-1654)
Canto Llano de la Immaculada Concepcion
Ignem veni mittere in terram – gregoriano
Comunio della Messa della festa di S. Ignazio (31 luglio)
Adoramos te, Señor – Francisco de la Torre (ca. 1483-1504), Cancionero de Palacio
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak – Fr. Dominique de Formigny
dir. Livio Picotti

Domenico Zipoli (1688-1726)

Pastorale per claviorgano
Sonata per violino e basso continuo
Estote fortes in bello – Antifona al Magnificat – gregoriano
Ave Maris Stella per soprano, coro, violino, e b.c.
Laus Concentus
Coro Cantus Anthimi – Soprano Ulrike Wurdak

TERZO QUADRO

S.Ignazio
Riccardo Ristori, baritono- Danilo Costantini, claviorgano
Letture + incastri tematici musicali tratti da
Four Saints in Three Acts
di Virgil Thomson (1896-1989) – libretto di Gertrude Stein
Hartford (Connecticut), Wadsworth Atheneum, 8 febbraio 1934

ULTIMO QUADRO
Cristo e la Croce
Lettura
Haydn, Le ultime quattro parole di Cristo

CANTUS ANTHIMI

GIANLEONARDO ALLASIA, PIETRO BATTISTON, MARINA BINDA, STEFANIA FEI, VINCENZO GERVASI,
ANDREA LOMBARDI, GIULIANA MENCHINI, MARCO PELLEGRINI, GIUSEPPE SPARNACCI, ROBERTA STEFANI, ROBERT STROBL, ALFONSA TOTI
Con la partecipazione di ULRIKE WURDAK – soprano e di fr. DOMINIQUE DE FORMIGNY dei Canonici Regolari dell’Abbazia di S. Antimo (Montalcino – SI)
direzione LIVIO PICOTTI

Grazie alla presenza della Comunità dei Canonici Regolari presso l’Abbazia di Sant’Antimo nel territorio toscano (Montalcino), dove si vive una vera simbiosi tra vita di fede, vita liturgica e la pratica musicale espressa attraverso il canto gregoriano, è nato un polo di attrazione per una crescita umana e spirituale che si attua attraverso il canto sacro vissuto come meditazione ed ascolto. Dagli incontri che si svolgono dal 1998 presso l’Abbazia, curati da Fr. Emanuele Roze, Fr. Dominique de Formigny, Ulrike Wurdak e dal M° Livio Picotti, è sorto nel 2004 il gruppo corale Cantus Anthimi. Tutte queste iniziative sono finalizzate all’approfondimento musicale, teologico e simbolico del repertorio a partire dal Canto Gregoriano fino alla prima polifonia rinascimentale.

Il coro è diretto dal M° Livio Picotti.

http://cantusanthimi.blogspot.com/





veglie per le vittime dell’omofobia

4 04 2008

mi sono resa conto di aver twittato due volte il link delle veglie nazionali e internazionali che molte chiese fanno per le vittime dell’omofobia ma ancora non mi ero degnata di fare un postino apposta.

ecco il link:

gia’ stasera a firenze ce n’e’ una alla chiesa valdese, animata musicalmente da un mio amico fra l’altro.

http://www.gionata.org/ loro ci spiegano tutto.

non ho tempo ora per capire come si linka, perdonatemi imparero’ prometto!!