oddio, anche se faccio finta di non voler pensare educativamente fino a fine agosto che dovro’ decidere se ricominciare a lavorare o licenziarmi, devo dire che non e’ mica tanto una cavolata questa cosa della lettura collettiva su twitter.
gruppi di ragazzi disabili alfabetizzati che prendano confidenza con strumenti web 2.0 come twitter, o una classe di fine elementari, inizio medie, con o senza compagni certificati.
informatica interdisciplinare con narrativa in lingua italiana o L2
skills: saper cercare e trovare una parte di testo gia’ scritta da un compagno, o da un lanceur, scriverne un altro pezzo, leggere e rileggere cio’ che e’ stato scritto e seguirne la logica, saper collaborare in piccoli gruppi ad un fine comune.
altrimenti anche inventare un racconto collettivo che abbia delle linee guida stabilite prima come il tema o i protagonisti o il luogo: esercita la fantasia, la collaborazione, la capacita’ di sintesi, l’uso della lingua scritta e di quella parlata, se vengono riportati dialoghi.
bellino, si’!
devo chiedere a chi e’ su’i'pezzo nelle scuole in questo periodo se magari mi prova a lanciare l’idea, chissa’ a che porta.

