Due giorni passati in città per annusare, capire, verificare una storia di straordinario amore che per altri è solo un colpo di testa di un prete che non
viaVanity Fair: «Questa è la storia di un prete mandato in esilio perché crede nell’amore».
Due giorni passati in città per annusare, capire, verificare una storia di straordinario amore che per altri è solo un colpo di testa di un prete che non
viaVanity Fair: «Questa è la storia di un prete mandato in esilio perché crede nell’amore».
oggi pomeriggio ho fatto un giretto ridicolo per versare un assegno, l’unico che ricevo durante l’anno, che ogni anno mi scordo che se lo versi ti risulta dopo qualche giorno e se cerchi di fartelo cambiare hai bisogno dei documenti, che ovviamente ho scaduti e allora ieri avevo già fatto un giro a vuoto ma il mio bancario, un po’ prepotente e giudicante, mi ha modificato il conto perché io possa versare gli assegni da sola e oggi che son tornata in banca per farmelo versare mi ha guardato disgustato perché è ovvio che aveva davanti a sé un’idiota: glielo aveva spiegato apposta ieri tutto questo, e io gli ridacchio in faccia e faccio la vocina che faccio ai miei ragazzi disabili per verificare se hanno capito e lui mi sorride a trentadue denti e decide che sono proprio una tonta che non meriterebbe di avere il nuovo bancomat fiammante dato che non sarà in grado di memorizzare neanche il pin, oltre a non aver capito una mazza dei contanti e degli assegni che può versare da sola in questa macchina prodigiosa che mi fa vedere anche la foto dell’assegnino appena versato.
lei non ha capito ovviamente, mica lui non si è spiegato, eh.
dopo di questo, rimugino tutto il tempo del viaggio fino alla coop dove compro il latte per il kefir e richiedo il duplicato di una carta collegata al mio conto in banca, perché mi era sparita con la giacca, la bloccai, mi serve.
e rumino proprio che meno male che sono povera, che è una benedizione che io sia povera, perché questa faccenda dei soldi, averli, non averli, usarli, donarli, sprecarli, guadagnare, risparmiare, io non la tollero proprio, non la tollero da quando avevo sei anni e mi resi conto che se hai una casa di proprietà e una bambina piccola, non la vendi per andare in affitto: è un’idiozia.
da quella lampante chiarezza di quell’epifania economica, i soldi sono sempre stati fonte di disgusto per me.
e allora dopo la coop passo da alessandro, chiacchiero con un paio di signori indignati, lui sì che si è svuotato le tasche per gli altri, mica come quello stronzo che raccoglie milioni di lire per fare i confessionali, mica come le parrocchie che ricevono lasciti miliardari e invece che fare opere di bene ci costruiscono seminari nuovi di pacca, ma chi ci va in seminario, ma se sono vuoti? parole sante.
e schifo, condiviso.
lo avvisto da poco lontano, è lui, gli rompo, non gli rompo, un tuffo al cuore, mi avvicino, mi presento come gruppo kairos, volevamo partecipare alla sua messa domenica, ovunque sarebbe stato, per esserci, per lui, e ci guardiamo negli occhi e devo trattenere le lacrime, perché manco sa chi sono, manco sa come la penso, che faccio, io che c’entro, che ci faccio io lì, con lui, con gli occhi negli occhi tutti e quattro sulla riva delle lacrime.
che faccio? ok, fai la messa, è l’ultima, posso? me lo abbraccio, contenuta, sento due fiamme di spirito che si avvicinano, ringrazio: ci saremo.
riparto verso casa con la consapevolezza che sì, i soldi mi fanno schifo, e mi fa schifo una chiesa che si dice cristiana e poi agisce al contrario, e i preti che sono ormai dei manager dell’azienda vaticana, ma c’è alessandro, e c’è andrea, c’è il gigi e ci siamo noi, che la pensiamo con la testa e con il cuore e che non ci comandano le tasche, ma quel fuoco di Spirito Santo che in uno sguardo o in un abbraccio riempie il serbatoio dell’anima di una nuova benzina, per ripartire anche quando tutto sembra devastato, inutile, gettato alle ortiche.
un paio di natali fa, in quella palestra, ho pensato chiaramente che forse era tempo per quell’uomo di prendersi un anno sabbatico. ma io non lo conosco, percepisco solo cose, un po’ a distanza, un po’ per empatia.
forse è arrivato il tempo per questo rinnovo dello spirito, la comunità non crolla, è incazzata e indignata e questa è la miglior condizione per tirare fuori le palle quando il gioco si fa duro, di solito.
tutto quello che hai dato, fatto, costruito, alessandro, non verrà giù, perché hai fondato le tue opere e le tue idee sulla roccia del Vangelo, e la gente lo sa.
ad majora, perché il tuo spirito è grande e la tua anima possa trovare un po’ di ristoro, sono certa che sarai e farai sempre meglio, per tutti quelli che incontrerai sul tuo cammino.
grazie.
scusate la fretta ma
cantus anthimi
canta a lucca,
domenica 4 ottobre 2009
ore 17,
oratorio dell’angelo custode,
via dell’angelo custode
ANGHELOS
I COLORI E IL CANTO DEGLI ANGELI
LE SCHIERE CELESTI
Angeli, Arcangeli, Throni et Dominationes Communio*
Custodes Hominum Inno per la Festa degli Angeli Custodi*
ARCANGELI
Adonai, Elo hey Israel Canto ebraico tradizionale
Festiva vos archangeli Inno per la Festa degli Arcangeli *
O gloriosissimi, lux vivens, angeli Antifona – Hildegard von Bingen (1098-1179)
L’ARCANGELO GABRIELE
Da ciel venne messo novello - Laudario di Cortona (XIII°sec .)
Ave Maria dall’Officium Annuntiationis S. Mariae,
Ms. S.M. della Fava,Venezia*
Angelus emittitur Carol da Piae Cantiones, 1582
L’ARCANGELO RAFFAELE
Ego sum Raphael Angelus Antifona *
Angelum nobis medicum salutis dall’Inno Christe, sanctorum *
L’ARCANGELO MICHELE
Archangele Michael, constitui te principem Antifona*
Dum praeliaretur Michael Antifona*
L’alto prence Arcangelo lucente Laudario di Cortona (XIII°sec .)
L’ANGELO DELLA RESURREZIONE
Angelus autem Domini Antifona*
Quis revolvet lapidem…Quem queritis dal Dramma Liturgico “Visitatio sepulcri in Pascha” – Ms.S.M.della Fava, Venezia
Mundi Renovatio Sequenza pasquale
Bibl.Naz. di Parigi (PBN 14452)
Christi patientia Tropo pasquale a 3 v.,
Codice Las Huelgas (sec. XIV°)
CHERUBINI E SERAFINI
Sanctus Ms. F Apt 16bis, Abey Sainte Anne, Provence
Laudemus Dominum Antifona*
Sviaty Boze (Dio Santo) Trisaghion a 4 voci – canto russo-ortodosso
*canto gregoriano
specialissima cornice e specialissimo repertorio per il prossimo concerto di cantus anthimi:
Domenica 20 settembre 2009 ore 21 Assisi,
Basilica Superiore
Solisti vocali e strumentali della
CAPELLA DVCALE VENETIA
Coro
CANTUS ANTHIMI
Direttore
LIVIO PICOTTI
Claudio Monteverdi
(1567-1643)
Vespro della Beata Vergine
(1610)

Iniziativa promossa dalla Regione del Veneto in collaborazione con la Basilica Papale e il Comune di Assisi in chiusura dell’anno 4 ottobre 2008 – 3 ottobre 2009 che ha visto il Veneto a nome dell’intera nazione offrire l’olio per la lampada votiva che arde presso la tomba di San Francesco.
Ingresso libero
Ma per spengere gli scout c’è un interruttore da qualche parte? Domattina è già finita e io stavo appena iniziando a capirci qualcosa. ma se ci passassimo enzino tutto l’ anno una settimana ciascuno? Con il cane ovviamente. il gallo che canta non glielo posso garantire ma lo trattiamo bene! Lo si condivide in comunità da bravi fratelli. Non vedo perché si debba aspettare un anno per una conferenza di un’ora o per venir qua. enzino in affidamento provvisorio. scusate, deve essere il prosecco.
Che cosa c è di ambiguo o difficile da comprendere nella frase “la cena è in silenzio”? Mi dispiace che questo dono non venga apprezzato da molti ma ancor più che da alcuni non venga affatto concepito! Gli anziani fanno molta fatica ad ascoltare tutto ciò che non sia uno schema imposto e un troppo delicato suggerimento cade nel vuoto. figli di una chiesa e di una società che ha dettato regole e impedito lo sviluppo di un senso critico.
Alla stazione di novara c’è il binario 4a fra il 4 e il 5 ma non porta a hogwards. Alla stazione di biella esci e ti senti a pisa. Però salire sul pullmino e trovarci due toscani e l’ autista che sente pupo no eh! Zubiena cercatori d oro. biella santuario di oropa. torrazzo passeggiate. la prossima volta mi trattengo e faccio un giretto in quei paraggi. Enzino viene a farci lezione seguito da tufola un po’ affannata: batuffola di cane che più che accompagnare enzo nella stanza, si assicura che lui arrivi e si sieda, quando comincia a parlare lei si allontana di poco, si fa fare qualche carezza dai presenti, controlla che enzino sia sempre a fare il suo lavoro e poi se lo riporta via. una guardia del corpo in pratica. Uno scandalo non aver visto ancora un gatto e il mandriano non mi ha fatto avvicinare alle sue belle mucchine….
cantus anthimi canta di nuovo a padova, nella gigantesca santa giustina, ricordando galileo e le geometrie sacre, pochissime ore prima del solstizio d’estate.
se passate di là, non perdetevelo!
sorpresa: i nostri strumentisti stavolta son proprio d’eccezione…
ingresso libero
Chiesa, cupola
Tromba Andrea Barin
Chiesa
La Création du Monde
(1923) Darius Milhaud
suite de concert pour piano et quatuor à cordes
Prélude, Fugue, Romance, Scherzo, Final
Alessia Toffanin, pianoforte
Quartetto Paul Klee
Alessandro Fagiuoli, violino I
Stefano Antonello, violino II
Andrea Amendola, viola
Luca Paccagnella, violoncello
Ombre e luci tra scienza
e fede sotto il cielo di Galileo
Letture da documenti storici
Armando Carrara
In Principio Omnes Creaturae, Hildegard Von Bingen (1098 – 1179)
Ave Maris Stella - Gregoriano
Mundi Renovatio, Adamo di San Vittore (1177)
Aurea Personet Lyra, Ms. St. Martial de Limoges (XII Sec.)
O Virgo Splendens Llibre, Vermell de Montserrat (XIV Sec.)
Ave, Tempio De Dio,Sacrato - Laudario Giustinianeo (XV Sec.)
In Exitu Israel, Vincenzo Galilei (1520-1591)
Otce Nash (Padre Nostro), Canto di Tradizione Russo-Ortodossa
In Principio Omnes Creaturae, Hildegard Von Bingen (1098 – 1179)
Cantori Cantus Anthimi
Ulrike Wurdak, soprano
Paolo Tognon, dulciana
Matteo Zenatti, arpa
Direzione Livio Picotti
ho scritto qui
oh fly…mi sembra ieri che facevo un post di corsa citando anche gionata con un link…
è passato un anno tondo e chi avrebbe mai pensato di diventare amica di “gionata stesso” e membro proprio di kairòs ?!
con molta più enfasi dell’anno scorso allora ricordo a tutti che il 17 maggio sarà la giornata mondiale contro l’omofobia e che nella settimana fra l’11 e il 18 maggio in molte città d’italia ci saranno veglie organizzate da varie chiese e gruppi di cristiani omosessuali per pregare insieme in questa occasione.
cercate la veglia, spesso ecumenica, più vicina a voi qui, al di là delle differenze sessuali e confessionali.
per quanto mi riguarda ci vediamo a firenze il 12, grazie alla chiesa battista per l’ospitalità e alla collaborazione del gruppo villa guicciardini e di pax christi

CONTRO TUTTE LE VIOLENZE E LE DISCRIMINAZIONI