la famiglia mezil

28 04 2008

Guarda guarda guarda guarda guarda che famiglia che ho
son tutti matti matti matti matti il perché non lo so
famiglia moderna, tragedia all’antica
mio padre fa il punk, mia madre è una scout

se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su

senti senti senti senti senti mia nonna che fa
[senti senti che famiglia]
va in giro per il mondo sulla moto e si ferma qua e là
[senti senti che famiglia]

famiglia moderna, tragedia all’antica
il cane è sballato, il gatto è in Marocco

se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su

la famiglia che vuoi tu
la vediamo alla TV
ma neanche la pubblicità
vorrebbe una famiglia come questa qua

il giorno chiuso in casa casa casa non so più che far
[accidenti che famiglia è]
io passo le mie notti notti notti in giro per i bar
[accidenti che famiglia è]

in cerca dei miei non li trovo mai
di certo mio nonno si è messo nei guai

se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su

io cerco una casa
una mamma un po’ noiosa
con il gatto che ti fa le fusa
e dormire in pace
davanti alla TV

guarda guarda guarda guarda guarda che famiglia che ho
[guarda guarda che famiglia]
son tutti quanti matti matti matti il perché non lo so
[guarda guarda che famiglia]

famiglia moderna, tragedie all’antica
mio padre fa il punk, mia madre è una scout

se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su
se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su
se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su
se piglio chi ha inventato la famiglia io lo faccio blu
se piglio chi ha inventato la famiglia gliela canto su…

quell’astronave rosa gonfiabile che aladar riponeva nella custodia del violino…che sogni che ho fatto con questo cartone psichedelico, una genialata!!
non parliamo poi di quanto sento vicino oggi la sigla e il suo testo…





e dopo i’curturale, i’ricreativo

28 04 2008

ma sempre con attenzione all’economia etica:

il formaggio lo voglio fare anch’iooooo!!!





microcredito di periferia

28 04 2008

l’iniziativa, fra le molte, più interessante economicamente che la comunità delle piagge ha messo su è secondo me quella del microcredito, eh sì, come in sud america perché non è che alla fine ci differenziamo tanto poi dai paesi del terzo mondo, ora che li distinguiamo bene dal quarto e che il ricco è sempre più ricco: logica vuole che i poveri siano sempre più poveri, anche in casa nostra (scannerizzerò il mio isee prima o poi e lo posto)
come far fronte?





questo matrimonio non s’ha da fare

28 04 2008

né domani né mai…uhmph
sandra e il suo compagno non si sposeranno, la chiesa non lo consente, alessandro ha combattuto finché ha potuto e oltre ma se il matrimonio non ha validità canonica e il sacerdozio del don deve essere messo a repentaglio, ci rimetterebbe tutta la comunità.
uno alla fine deve fare i conti, anche contro i mulini a vento (ennio e chi per lui)
ma verrà il giorno…..

sorry sandra. un matrimonio in meno per te, un prete sano in più per tutti.





raccontare la periferia

28 04 2008

la comunità delle piagge in collaborazione con “l’altracittà-il giornale della periferia” e il gabinetto vieusseux organizza il terzo premio di diaristica e testimonianze narrative inedite.
link del centro romantico del gabinetto
http://www.vieusseux.fi.it/centro_romantico.html


e volantino





ultimamente

28 04 2008

possibile mi venga sempre voglia di scrivere un post quando meno ho il tempo di farlo e quando la testa collabora pochino per confusione mentale, raffreddore etc?
boh, sì, è possibile, e tanto fa.
metterò il tag deliri per mettere in chiaro le cose.
mi pa’ si è perso per la terza volta il numero dell’assistente sociale con cui, per la situazione del cazzo che mi ritrovo IO sulle spalle, dovrebbe essere a stretto contatto…dubito che l’abbia mai chiamata a questo punto. sono incazzata come una biscia per questo menefreghismo strisciante e costante.
questo raffreddore/bronchitella con febbriciattola annessa da due settimane mi sta snervando, e non è ancora arrivata l’allergia, pensa te, dovrei essere già intorno all’asma secondo la stagione, per ora non la sento.
ho fatto assenze al corso tanto da essere minacciata da quella viscida che dice di coordinare e da perdere il filo del discorso in molti argomenti, questo mi innervosisce ancora di più perché mi piace e speravo di cavalcare l’onda positiva, se pur con le già note difficoltà di studio. ora mi sento un po’ sballottata.
la distanza cosmica che ho preso dagli amici non mi dispiace affatto ed è bene così per ora perché con ila mi sono ritrovata ad accennare del mio problema con i lutti giovanili e avevo già le palle piene a sentire qualsiasi tipo di risposta, no, non ne parlerò, mi porterò nella tomba questo antico, rinnovato problema ma non voglio esporre a persone da cui mi aspetto il massimo dell’ascolto e della comprensione cose troppo intime che mi feriscono e la loro mancanza di empatia con i miei sentimenti mi può fare troppo male, anche se dopo fido forse, sono carenata, visto che nemmeno lui mi ha mai porto l’orecchio pur curioso come una scimmia.
già anne con la storia del dietista mi aveva lasciato un po’ stupita, quando si è lanciata nei commenti sui “problemi di rapporto” fra me e mia madre ho deciso di allontanarmi. la ciecità davanti ai problemi altrui mi fa stramazzare…poi ovviamente è molto colpa mia che credo di aver spiegato e raccontato fino alla nausea situazioni e fatti, ma la gente che vuol dare la propria interpretazione anche davanti all’evidenza, la fa da padrona e si picca di volerti dire la sua, non ci sto.
lo psycho della pazza ha detto che scriverà una certificazione da mandare all’asssoc per speed la possibilità di un alloggio, manca poco scavalco la scrivania per baciarlo, l’ho imbarazzato, che figura…
cmq “ciclotimica ossessiva” è scritto nero su bianco da qualche parte, da un professionista: ora non sono più sola a sapere della patologia, non è più solo una stronza agli occhi di tutti ma è malata e questo fa la differenza anche per le persone che di solito manipola, che incrementano l’atteggiamento patologico dando retta a tutte le sue fole. invitandole a non alimentare quegli atteggiamenti, se le vogliono un po’ di bene, forse si renderà conto di dove sta il confine fra comportamenti tollerabili e quelli meno. lo psycho ha detto che un paio di volte al mese per anche solo un quarto d’ora la prende e ha aggiunto la collaborazione della sua collega psicologa, altre due volte al mese mi pare. speriamo che un colpo al cerchio e uno alla botte, prenda piano piano coscienza della situazione, della patologia e dei fatti di modo che un po’ di redini se le tenga da sola. lo psycho non ci crede molto, anche perché non vuol prendere medicinali, anche se stava nei patti per avere questo tetto sulla testa ovviamente.
taglio qui che mi si intrecciano le neurone