aria di roma

20 04 2008

vorrei fermare in un quadro questo appena trascorso fine settimana, so che non troverò le parole e che questo post si trasformerà fra breve in un prolisso stream of conciousness in cui solo io e pochi altri potranno riconoscersi, dovrei limitare nomi e fatti per non far riconoscere pubblicamente ecceteraecceteraeccetera, che palle…chi ha orecchie per intendere intenda, chi non ce l’ha, in camper.
giovedì pomeriggio lascio un discorso di statistica a mezzo per volatilizzarmi sull’R e ricevere una telefonata che poteva farmi andare di traverso molte cose: “le hanno clonato la carta di credito” ma non è successo, l’incontro con gli anthimi in attesa alla panchina del mio treno ha riportato l’umore in alto in alto nel giro di un minuto. e tre ne ho raccattati lì, si ride si scherza ci si stima ci si ascolta, sono queste le cose che fanno la differenza con i cori che insieme ci cantano e basta, e di solito a causa di ciò non lo fanno nemmeno particolarmente bene.
sul treno si trova l. e poi la splendida moglie che sale qualche fermata dopo. siamo travolti dal piacere di ascoltarci e parlare insieme indipendentemente da quello che stiamo dicendo, è lo sguardo e il sorriso che ci scambiamo che provoca in noi uno stato di semplice benessere.
di stazione in stazione ci rendiamo conto della bellezza della giornata benedetta da un bel sole anche se la città è così bella da sola, arriviamo al nostro albergo, anche se girando girando abbiamo poi finito per spendere molti soldi in una cattiva cena. riusciamo a vedere san pietro evitando la pioggerella improvvisa, si scambiano battute e sorrisi.
io nel frattempo mi sciolgo completamente ai complimenti per la voce da parte di una certa persona che quando me lo dicono mi imbarazzo ogni volta, ma detto da lui mi stavo liquefacendo…il seguito in altri post scritti senza ordine di tempo nè mentale…





cuori che aspettano di essere considerati

20 04 2008

nel weekend dadadista e naif che mi sono goduta a roma c’e’ anche stato lo spazio e il tempo per conoscere l’autrice di un libro ben fatto sulle problematiche infantili quando si tratta di affidamento giuridico. attraverso i disegni dei bambini, maria rosaria, interpreta preziosamente le loro paure e angosce e dà al lettore la chiave di lettura per molte informazioni che altrimenti passerebbero inosservate a un occhio non esperto.
maria rosaria costanza è pedagogista clinica e molto di più, donna molto dolce e con vissuti personali importanti, congiunge la sua esperienza e la sua professionalità con una genuina passione per l’infanzia e le sorti dei più sfortunati dei nostri cuccioli.
niente da aggiungere se non che il ricavato dei diritti d’autore verrà interamente devoluto all’unicef.

la sua associazione e il suo curriculum
http://www.coppiaefamiglia2000.it/Costanza.htm

la scheda del libro
http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=1305.84

cuori che aspettano di essere considerati