grouptweet e @globaltidbits
12 04 2008visto che sono or ora esattamente 4 ore se non di piu’ che sto dietro a questa cosa, vale forse la pena di farci un post. stamani mi sveglio presto e ho il pc vicino dalla sera prima che ho finito di scrivere a letto, cosi’ faccio quello che non va fatto: prima di alzarmi e andare in bagno mi giro e guardo twhirl, gia’ questo e’ pericolosamente indicativo di pseudotwitpatologie ma andiamo avanti…. le mie sinapsi si ingolfano di un botto davanti all’idea che il mio affezionato nozionismo (non ne sono proprio innamorata, diciamo che lo stimo) puo’ diventare un veicolo di apprendimento globale, ingrandendosi fino a diventare sempre piu’ vicino alla cultura, proprio tramite twitter!
ripigliamoci un secondo dunque, passo passo…..da @langwitches
http://langwitches.org/blog/2008/01/25/revenge-of-the-digital-immigrants/
http://langwitches.org/blog/2008/04/11/tidbits-of-information/
http://langwitches.org/blog/2008/04/11/global-tidbits-twitter-group/
apprendo che qualcuno zazzicando con gli (o le?) API di twitter si e’ inventato l’utilissima funzione di aggregare a gruppi i followers e followed permettendo, semplicemente inviando un direct message, DM, di mandare una informazione ad un gruppo di persone e non necessariamente a una sola come accade con il normale DM o con @ o come nella publictimeline a chiunque indistintamente.
http://grouptweet.com/
che vuol dire questo? vuol dire che i nativi digitali, che sono le nostre nuove generazioni nate con il cellulare in mano e abili negli sms, pc e quant’altro, apprendono (vedi i link di sopra su hall davidson) piu’ facilmente e velocemente con le informazioni esposte con linguaggio sintetico, come gli sms appunto, concetto su cui si basa anche twitter.
questo per l’educazione e’ gia’ da solo un varco molto ampio attraverso cui far passare miriadi di informazioni anche accademiche, scolastiche, sapendo che chi le leggera’ avra’ dunque piu’ possibilita’ di apprenderle.
non dimentichiamo che anche i piu’ vecchietti, post-adolescenti, o in eta’ senile, possono avere grandi vantaggi dalle informazioni esposte in breve, semplici ed essenziali e sicuramente almeno io sono un caso certo di apprendimento a spot, a chunks di informazioni, quindi ci sara’ qualcun’altro in giro no??!!
per quanto riguarda strettamente twitter, quando si ha un gruppo di amici mescolato a un grande numero di twitters e nel flusso di tweets si perde un po’ qualcosa qua e la’, creare un gruppo e’ estremamente vantaggioso, per lo meno quando si hanno in comune un po’ di argomenti. beh, per ora sono una novellina con @globaltidbits, anzi non mi ha ancora accettato fra i followers ma vedo e prevedo grandi potenzialita’.
spero che ci abbiate capito qualcosa perche’ mi fa molta fatica spiegarmi in italiano standard :o)
join @globaltidbits !!!!
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Tag: educazione, twitter, web2.0
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