"ci piacciamo" day

30 11 2007

faccio pubblicita’ a un’iniziativa curata da una mia amica


Il Dito e La Luna Edizioni

www.ilditoelaluna.com
Il 15 dicembre regala anche tu alle persone che ti piacciono e che ami il libro “CI PIACCIAMO!” di JuanolO: così sosterrai la campagna “Rispettiamo l’amore!”

“Sabato 15 dicembre saremo in tutta Italia con i nostri banchetti, con il materiale informativo delle nostre associazioni e soprattutto con il libro “Ci piacciamo!” di JuanolO per ricordare a tutti che Non importa chi ti piace, l’importante è che ti piaccia mooltoo!!!”
Agedo (www.agedo.org)
Famiglie Arcobaleno (www.famiglie arcobaleno.org)
ArciLesbica (www.arcilesbica.it)
Arcigay (www.arcigay.it)

Abbiamo aperto questo blog perché vogliamo poter offrire in tempo reale l’aggiornamento sul luogo esatto di dove si troveranno i nostri banchetti sabato 15 dicembre e rendere pubbliche tutte le adesioni a questa iniziativa.
Vogliamo essere dappertutto: nelle vie del centro affollate per lo shopping pre-natalizio, nelle librerie, nei bar, nelle scuole… vogliamo che chiunque possa imbattersi in questo libretto e nel suo messaggio semplice e potente.
Se vuoi sostenere la campagna “Rispettiamo l’amore!” cerca il banchetto più vicino e regala “Ci piacciamo!” di JuanolO a tutte le persone che ti piacciono e che ami.
http://cipiacciamoday.blogspot.com/





specializzazione?!

30 11 2007

dovrei sfruttare questo tempo di scrittura, invece che per scrivere un post, per scrivere tutta la relazione sul corso di genova che finalmente domani e domenica arriva a conclusione.
sono restia da morire, come se mi avessero attaccato quella mancanza di generosita’ e di apertura che hanno manifestato finora a. e f. nel non farci fare nulla di pratico e di concreto ma dandoci un monte di materiale da leggere e rielaborare come fosse tutta teoria, senza vedere una pancia, una mamma o un nano in carne ed ossa. hanno voluto raccogliere senza seminare, pensavo che la generazione spontanea fosse ormai sorpassata….e pensare che quando fb e’ venuta con ab, tutte gongolanti non vedevamo l’ora di mettere in pratica qualcosa sulla bimba, f era restia a dedicare tempo alla cosa; ma se non ora quando? e pensare che e’ nata con benenzon che ha per motto aquì y ahora….mah, atteggiamenti incomprensibili e comunque nulla mi toglie dalla testa che da quel corso abbiano voluto trarre doppio vantaggio economico e professionale, sfruttando gente, specie al biennio scorso, che la sapeva lunga e aveva idee da proporre in modo progettuale che ha dato a loro tanto materiale da riutilizzare nelle loro stesse sedute.
vediamo se mi metto a scrivere almeno una critica sensata da portare, via…





lo zen e l’ arte della manutenzione dello zip

30 11 2007

dovrei davvero scrivere un sequel….
non sono particolarmente accident-prone ma se si doveva tagliare il tubicino della benzina quando lo avevo cambiato solo due mesi fa, ovviamente doveva succedere oggi pomeriggio, alle 15 esattamente quando e’ iniziato lo sciopero generale, ataf compreso e in una zona di cui ignoro la mappatura dei possibili meccanici.
quel poveretto, lo zip, mi ha offerto un gran servizio finora portandomi fino a urbino, assisi, venturina, sant’antimo….gli ho fatto fare una vita piena e onesta.
beh, onesta, qualche multa l’ho presa.
mi sa che sta per tirare le cuoia ma per ora e’ stoico, salvo qualche piccolo inconveniente del tipo di oggi.
il punto e’ che scioccamente ho tutti i troiaini immaginabili per aggiustare la bicicletta, che uso due volte l’anno e nulla che mi aiuti ad aggeggiare il motorino, che uso ogni giorno.
devo munirmi di qualche strumentino, mi sono scocciata di farmi prendere in giro dai meccanici che incontro: e la sella, e le luci, e le gomme….voglio imparare a metter le manine sante nelle parti vitali dello zip, si merita queste attenzioni dal padrone e se le cose le faccio da me non mi posso piu’ lamentare dei lavori dei meccanici, che prendono sempre soldi a nero e che non mi sembra che valga mai la spesa del lavoro svolto.





ataf

29 11 2007

ho fatto il grande passo: l’abbonamento annuale ataf.
lo inauguro oggi andando a raccattare il mi’ nonno da fanfani oggi pomeriggio per riaccompagnarlo a casa, dato che non ha mai preso l’autobus da solo di buio in vita sua, non ce lo vorrei avere sulla coscienza se mi casca…
l’ataf e’ una nota dolente, lo odio, semplicemente. lo becco sempre in anticipo o in ritardo insomma non lo uso mai ma quando lo uso e’ cosi’ snervante l’attesa delle corse saltate o fuori orario da farmi montare i nervi per qualche anno e convincermi a prendere lo zip in ogni occasione, tempesta e terremoti compresi.
quest’anno che ho orari in cui mi riesco a regolare meglio, non il casino della scuola, su tre scuole diverse a distanza di 22 km voglio riprovare dato che mi conviene anche economicamente.
quest’anno devo imparare a usare il tempo dei trasporti come tempo utile per lo studio. per me che mi distraggo a ogni suono e ogni immagine che mi passano vicine non e’ facile, specialmente perche’ sono la passione chiacchiereccia delle signore anziane che appena intercettano il mio sguardo mi attaccano bottone qualunque cosa io stia visibilmente facendo.





marchette

29 11 2007

oddio ho dato un’occhiata allo schema complessivo dell’estate che mi aspetta….da panico…e me le cerco fra l’altro!
a parte qualche esame che si riassumera’ in tre o quattro sole date fra giugno e luglio immagino, vedo davanti a me tutto giugno e luglio fatto di 9/10 ore di lavoro al di’, corse per raggiungere il pullman in fuga verso san galgano, se invece va bene quindi e siamo a firenze un’ora di pausa al giorno tipo fra le sei e le sette di sera e poi di banda di nuovo o a boboli fino all’una o a giro per la toscana…mi sento male….mi sa che dovro’ assolutamente accettare ’sta cosa rinfrancante ricreativa e rigenerante degli angelanthimi a berlino, mi sa di si’.
e ci metto pure i “qualche giorno in piu’” in giro per i dintorni, si devo trovare il verso di riposarmi un po’ e in buona compagnia musicale dopo essermi intossicata con tutti quei melomani per due mesi fitti fitti.
alla fine dell’estate dovrei avere due lire, due eurini meglio, in piu’ per campare senza lavorare e studiare tranquilla.

mah, e poi devo anche metter sul piatto della bilancia di essere in eta’ da marito ormai da dieci anni e manco mi passa per la testa. ma quando si cresce? o si passa davvero dall’adolescenza all’eta’ senile senza toccare la maturita’ ?





28 11 2007

“IUE standard” e’ una presa di giro per l’italiano formal-maccheronico che gli studenti dell’istituto europeo parlano e in cui si sono consolidati come buoni alcuni errori tipo “la difesa della tesi” se si parla della “discussione della tesi” ma non e’ tempo per la linguistica stasera….





28 11 2007

va beh, ok, DISCUTERE la tesi ovviamente…quando l’italiano passa a IUE standard, vuol dire che devo andare a lettino presto….





bartezzaghi

28 11 2007

ieri, per la prima volta in aula, mi sono messa a riempire le caselle 10×10 del giochino millenario che non riesco mai a finire e ho fatto due cruciverba facili. era la lezione di biochimica, gestita da una giovane assistente come se fosse lei da sola davanti a un suo professore con cui deve difendere la tesi: lucidi scritti in verde chiaro, fitti fitti che tiene in luce per tre minuti costringendoti a scegliere se ascoltarla (piu’ veloce del west) o cercare di leggere per capire qualcosa e dulcis in fundo si ostina a parlare relativamente a bassa voce e non voler usare il microfono….ma si deve vendicare di qualcosa? a parte sta morettina, e’ veramente bellina una cifra professoressa, ma non capisce un accidenti nessuno, oggi mi sono ritrovata a biologia, che di solito amo seguire, a condividere con la mia vicina un bartezzaghi e lo abbiamo quasi finito, ma “dà nome a un Bosco in provincia di Ferrara” secondo voi che e’?
mi sa che devo essere stanca.
stamani fra l’altro mi e’ bastata un’ora all’infomastudenti per seccarmi la gola con quel cavolo di riscaldamento senza umidita’ che mi era entrato un gran mal di testa che il bartezzaghi me lo ha fatto quasi passare….





felinomani

26 11 2007

ho visto che ci sono diversi amanti dei felini fra noi, vorrei condividere questo video che mi ha fatto davvero fare quattro risate…
http://gattivity.blogosfere.it/2007/11/quattro-chiacchiere
-col-micio.html
sul sito di blogosfere ci sono tante notizie intorno ai gatti, alcune molto truci tipo cosa ne fanno in certi paesi (fra pelletteria e culinaria).

e in oltre, diario di un cane vs diario di un gatto:
A DOG’S DIARY:

7 am - Oh boy! A walk! My favorite!
8 am - Oh boy! Dog food! My favorite!
9 am - Oh boy! The kids! My favorite!
Noon - Oh boy! The yard! My favorite
2 pm - Oh boy! A car ride! My favorite!
3 pm - Oh boy! The kids! My favorite!
4 pm - Oh boy! Playing ball! My favorite!
6 pm - Oh boy! Welcome home Mom! My favorite!
7 pm - Oh boy! Welcome home Dad! My favorite!
8 pm - Oh boy! Dog food! My favorite!
9 pm - Oh boy! Tummy rubs on the couch! My favorite!
11 pm - Oh boy! Sleeping in my people’s bed! My favorite!

A CAT’S DIARY:

Day 183 of my captivity.
My captors continued to taunt me with bizarre little dangling objects.
They dine lavishly on fresh meat, while I am forced to eat dry cereal.
The only thing that keeps me going is the hope of escape, and the mild
satisfaction I get from clawing the furniture.

segue sul sito





coming out: puo’ davvero essere il dolore di una madre?

25 11 2007

uff….ho passato la giornata con x rassegna corale dove conoscevo tanti coristi, divertiti, carino.
x in crisi nera, non l’ho mai visto cosi’ sore, per lui e per sua madre: ieri e’ venuta fuori l’occasione di fare coming out e sembra che l’abbia presa proprio male.
io pensavo fosse impossibile avere gente nata negli anni ‘50 che nel 2007 ancora vede come unico futuro felice possibile la coppia etero e la creazione forzata di una famiglia.che la felicita’ rispetto alla realta’ delle cose possa essere in secondo piano, che non sia contemplata la diversita’ e davanti ai fatti uno stia cosi’ male. per non parlare dell’altro genitore a cui non puoi nemmeno pensare di dirlo perche’la prenderebbe troppo male. che tristezza, con tutti i passi di accettazione della diversita’ che ho fatto in vita mia non posso pensare di voltarmi e vedere persone cosi’ indietro. forse devo ringraziare di essere stata cosi’ in aperto contrasto con tutte le cose della vita anche attraverso i miei che mi hanno allenata e carenata a delusioni continue e reciproche a tanti litigi tanta rabbia tanta ansia ma ora so che non c’e’ diversita’ che mi spaventi, che mi preoccupi, che non accetterei e abbraccerei se vi sono davanti. ma che ne e’ del lutto, della malattia, della sofferenza….sono queste le disgrazie? avere un figlio omosessuale? puo’ condurre a una tale depressione che nessuno puo’ sapere, che stai cosi male e lui sta male con te, madre, di conseguenza….io credo che quel ragazzo voglia troppo bene a genitori che forse non lo meritano, e’ troppo in gamba, troppo a posto, troppo serio. se non trovano una via piu’ alta di considerare la cosa, di elaborare la crisi, rimettendo in nuova discussione la fede e il loro modo di considerarla, non abbracceranno quel caro ragazzo e le sue scelte di vita, anzi, solo la sua natura per ora. gli scossoni servono tanto, fanno male ma quanto ci insegnano! spero tanto che questa madre prenda in mano le redini dell’amore per suo figlio e si scuota da questo torpore di mancanza di fede viva, si trasfiguri in una madre che impara a conoscere e che non giudica rispetto a un metro cosi’ corto un figlio e che possa vedere con gli occhi senza il velo che e’ una persona cosi’ ricca anche se non si sposera’….
stasera hanno introdotto il concerto con una frase che non ricordo esattamente ma mi e’ piaciuta molto:
la vera ribellione sta nel mettersi a guardare una rosa.
niente per caso.